Cappa (Lega): No alla svendita del Cimitero ma controlli, servizi e personale qualificati

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Vasto. Richiamandosi ad una precedente interrogazione con la quale aveva evidenziato il degrado delle aree interne al cimitero ed il pessimo funzionamento dei servizi cimiteriali (mancanza di adeguata pulizia delle aree, mancato sfalcio dell’erba, infiltrazioni di acqua in numerose aree del cimitero, mancanza di spazi adeguati alle richieste di sepoltura e ai campi di inumazione), la consigliere comunale della Lega Alessandra Cappa torna sull’argomento anche alla luce del caso giudiziario in essere. Punto centrale del nuovo documento è la contrarietà al progetto di privatizzazione del Camposanto alla luce dei nuovi annunci da parte di esponenti dell’Amministrazione comunale riguardo all’’affidamento dell’area cimiteriale a soggetti esterni.
“Non è con la privatizzazione – afferma la rappresentante leghista – che si risolvono problemi di gestione e di malversazione ma con un controllo più oculato e con un”attenzione che ha sinora fatto difetto”. Dopo avere rimproverato all’assessore competente di parlare a vanvera su questa idea di privatizzazione senza peraltro fornire dati riguardo a costi e benefici, Alessandra Cappa sollecita misure urgenti e sostanziali per una buona gestione dei servizi cimiteriali a cominciare dalla modifica del calendario delle tumulazioni aumentando il numero dei giorni in cui le stesse potranno avvenire. “L’indagine penale ha messo in luce che è stata proprio questa decisione a consentire certe operazioni sulle quali sta indagando la Magistratura perché a nessuno poteva andare a genio di lasciare in obitorio per periodi così lunghi la salma di una persona cara. Queste cose le ho personalmente dichiarate in consiglio comunale già nella precedente occasione di discussione”.

Di seguito il testo della interrogazione

Il sottoscritto Consigliere comunale, nel premettere:
1. Che i servizi cimiteriali e di polizia mortuaria sono di competenza del Comune;
2. Che l’Amministrazione comunale, in virtù della suddetta competenza, ha il dovere di curare e sorvegliare tutto ciò che riguarda le aree interne al cimitero e i servizi cimiteriali;
3. Che non più di due mesi fa, il sottoscritto Consigliere presentava una interrogazione nella quale venivano posti assillanti interrogativi sulle deplorevoli condizioni in cui versa, da tempo, il Camposanto di Vasto;
4. Che, non a caso, quella interrogazione traeva spunto da un avviso di estumulazione delle salme, pubblicato dal Comune di Vasto nel mese di maggio u.s.;
5. Che nella predetta interrogazione venivano chieste spiegazioni concernenti, tra le altre cose, anche la mancanza di adeguata pulizia delle aree, il mancato sfalcio dell’erba, le infiltrazioni di acqua in numerose aree del cimitero, la mancanza di spazi adeguati alle richieste di sepoltura e ai campi di inumazione;
6. Che alle domande del sottoscritto Consigliere, l’Assessore competente rispondeva ammettendo, da un lato, la necessità di effettuare alcuni lavori (sanare le infiltrazioni d’acqua, provvedere allo sfalcio dell’erba e alla manutenzione ordinaria); dall’altro, rispondeva “annunciando”, a breve, la soluzione del problema con la decisione di bandire una gara per l’affidamento dell’area cimiteriale a soggetti terzi;
7. Che, invero, già nel novembre 2017, in seguito al verificarsi dell’ennesimo furto di lapidi e di altri allarmanti episodi, il medesimo Assessore aveva “annunciato” l’adozione di rapidi provvedimenti per assicurare il funzionamento dei servizi cimiteriali;
8. Che tale assicurazione è stata nuovamente reiterata dall’Assessore nella risposta all’interrogazione presentata dalla sottoscritta nel corso del Consiglio comunale del 19 giugno 2018;
9. Che negli ultimi giorni grande sconcerto ha suscitato in Città la notizia di una indagine penale riguardante proprio i servizi essenziali di tumulazione e riesumazione ;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere comunale interroga l’Amministrazione per sapere se:
– L’Amministrazione comunale, anche in considerazione dei fatti oggetto dell’indagine penale, è ancora intenzionata ad affidare a terzi la gestione di un servizio pubblico essenziale e di fondamentale importanza, qual è quello dei servizi cimiteriali;
– In caso affermativo, se l’Amministrazione comunale intende affidare a terzi anche la gestione dei servizi di tumulazione ed estumulazione, e, in tal caso, quale sarebbe la frequenza con la quale tali attività verrebbero garantite dal soggetto affidatario del Servizio;
– Se l’Amministrazione comunale ha effettuato una stima effettiva dei costi che la scelta di affidamento esterno dei Servizi cimiteriali comporterà per le casse comunali;
– Se, in ogni caso, sempre alla luce di quanto è emerso dall’indagine in corso, l’Amministrazione comunale intende, da subito, modificare il calendario delle tumulazioni aumentando il numero dei giorni – attualmente solo due – in cui le stesse potranno avvenire.