Le tre Europe dopo il voto del 2o19

europa_flagge1 E se si parlasse non di una, ma di tre Europe? L’Europa atlantica alla quale apparterrebbero il Regno Unito, l’Olanda ed i paesi scandinavi e userebbero l’inglese come lingua comune; l’Europa continentale che avrebbe la Germania come polo di aggregazione e userebbe il tedesco come lingua comune e l’Europa Mediterranea che avrebbe la Francia e l’Italia come principali punti di riferimento con il francese/l’italiano/lo spagnolo come lingue comuni. Ognuno di questi tre aggregati di stati avrebbe una propria moneta: la sterlina, il marco e l’euro.
L’ Unione Europea, così com’è nel 2018, è in profonda crisi identitaria. Viene vista come un insieme di stati-nazioni sempre meno inclini a delegare al Parlamento Europeo ed alla Banca Centrale Europea poteri o ad una rigida, distante, incomprensibile burocrazia. Quale può essere un modello d’ispirazione per sviluppare più coesione e comprensione transnazionale? Il lussemburghese e uno dei padri fondatori dell’ idea di un’ Europa Unita, Robert Schuman aveva detto.: «Una volta vinto il nazionalismo, sarà necessario pensare a nuovi schemi per riuscire ad unire l’Europa». Simply wishful thinking (solo un pio desiderio) ?
La realtà dei fatti sembra confermare che l’Unione Europea si sta rivelando un semplice pio desiderio. Su due questioni fondamentali, la difesa dell’euro come moneta comune, o la questione dei rifugiati politici e delle migrazioni economiche illegali i singoli stati stanno facendo prevalere i propri interessi. Si arriverà alla sospensione del trattato di Schengen che prevede la libera circolazione dei residenti nei paesi dell’UE.I prossimi risultati elettorali in Europa vedranno l’avanzata del Front National in Francia, della Lega in Italia e in quasi tutti gli altri paesi,( si pensi all’Ungheria, la Polonia, la Danimarca, l’Austria ecc.).
Una prima verifica su cosa è L’Unione Europea è avvenuta in Gran Bretagna con la vittoria del Brexit, Quali saranno le conseguenze se i partiti di destra avranno la meglio alle elezioni del 2019? È l’idea stessa dell’Unione Europea che verrà messa in discussione, specialmente se la crisi economica perdurerà. E non è da escludere che l’Europa unita dal polo Nord a Lampedusa scomparirà. Bisognerà allora ripensare a cosa fare del continente europeo. La storia insegna che la posizione geografica ha sempre condizionato la vita e la storia di un paese. Emergerà quindi il bisogno di un ordine europeo nuovo, basato sulla vicinanza geografica dei diversi paesi, delle affinità d’indole e di sviluppo economico. In tal caso la soluzione delle tre Europe, quella atlantica, con a capo il Regno Unito, quella continentale con a capo la Germania e quella mediterranea con a capo il duo Francia/Italia avrà molto senso.
( Filippo SALVATORE)