L’Unione dei Comuni “Miracoli” progetta un Servizio Civile unitario

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Proseguono le iniziative dell’Unione dei Comuni di Miracoli per dare
al territorio maggiori risorse e prospettive. Questa mattina il
presidente Antonio Di Pietro (sindaco di Pollutri) con i colleghi sindaci
Filippo Marinucci (Casalbordino), Mimmo Budano (Villalfonsina) e
Alfonso Ottaviano (Scerni) e la consigliera Paola Basile, hanno
presentato l’iniziativa unitaria per l’adesione al nuovo Servizio Civile
universale. Le nuove norme richiedono un numero minimo di sedi per
poter essere accreditati e presentare poi i progetti in cui impiegare i
ragazzi. L’azione dell’Unione dei Miracoli diviene così strategica per
poter così continuare a beneficiare dell’apporto dei giovani, tra i 18 e
29 anni, che rispondono ai bandi del Servizio Civile. “Questa vuole
essere una ulteriore opportunità per nostri ragazzi- ha spiegato Di
Pietro – ed è nostra intenzione coinvolgere in questo progetto anche
altri Comuni del territorio”. I giovani che hanno svolto progetti di
Servizio Civile nei quattro Comuni dell’Unione “si sono rivelati una
risorsa preziosa per i nostri enti”. Il responsabile amministrativo
Antonio Ariano, ha spiegato che “in settimana emaneremo l’avviso
rivolto agli altri Comuni che intendono aderire al progetto”. Dopo aver
ottenuto l’accreditamento presso il Ministero, rispettando le nuove
linee guida, “saremo pronti per la presentazione dei progetti su bando
del Ministero stesso. Per l’Unione – ha sottolineato Ariano – sarà
anche l’occasione per incrementare le sue risorse”. L’Unione sarà
“soggetto aggregatore per i Comuni potenzialmente interessati e che,
da soli, non riescono ad aderire ai progetti”, ha spiegato Budano.
“Questo passo che stiamo compiendo qualifica ulteriormente l’Unione
dei Comuni di Miracoli”. Marinucci ha rimarcato come “fino ad oggi
siamo riusciti ad ottenere risorse e a dare servizi ai nostri cittadini
grazie al lavoro di funzionari validi. Grazie a loro riusciamo a
presentare progetti che vengono approvati. Sono certo che, con
l’incremento dei giovani da poter inserire nelle nostre strutture,
avremo tutti dei benefici”. Il lavoro sinergico delle quattro
amministrazioni comunali “sta portando concretezza al progetto
dell’Unione – sottolinea Ottaviano – e, grazie al servizio civile ab