Rocca di Mezzo: la 72^ edizione della “Festa del narciso”..!

narciso

Questa di Rocca di Mezzo è una festa che risale al 1947 quando i giovani, per superare i dolori della guerra, decisero di impegnarsi per far tornare il sorriso nella popolazione e, con carri trainati da mucche vestite a festa ed ammantate dalle tradizionali coperte abruzzesi, diedero il via ad una manifestazione che è ormai giunta alla settantaduesima edizione. Resta poco della prima edizione perché ora la costruzione dei carri è sempre più elaborata: ogni anno si aggiunge qualche tecnologia in più ma resta il fascino di vedere tanti fiori che fanno bella mostra di sé sulle varie opere. Partecipano anche i carri di paesi limitrofi come Rocca di Cambio, Fontavignone, Rovere e tanti altri che coinvolgono tutti gli abitanti di questi meravigliosi posti. Rocca di mezzo, un paese che sorge a 1321 metri di altezza diventa, in questi tempi, un enorme prato bianco pieno di narcisi che diffondono nell’aria un penetrante profumo. Per chi soffre di rinite allergica, come me, non è piacevole ma la voglia di vedere tutti i carri allestiti dalla quasi totalità degli abitanti, è un richiamo più forte dell’incessante starnutire che viene procurato dai bianchi fiori. Ho provato varie volte a portarne qualcuno a Vasto ma dentro l’automobile non era possibile quasi neanche respirare, almeno per me. Il sabato sera la popolazione è invitata ad “infiorare” i carri ed è una tradizione che viene rispettata ogni anno. Il paese si riempie di gente venuta da ogni dove e di non residenti che hanno lì la casa per le vacanze. Si assiste allora ad un incessante via vai per le strade di persone con i fiori in mano che si dividono fra i vari carri per poter dire: “Ho partecipato anch’io alla loro realizzazione!” Soprattutto i bambini si divertono e non mostrano segni di stanchezza anzi, non vogliono andare a dormire se non dopo aver dato il loro contributo. Si approfitta per incontrarsi di nuovo con i parenti, gli amici ed i conoscenti con i quali si è trascorsa l’estate precedente e vi assicuro che è una gioia riabbracciarsi. A tarda notte si va a dormire per ché il giorno seguente, puntuale alle ore 15:30,ci sarà la sfilata. La tribuna d’onore ospita personaggi illustri e non che dovranno aggiudicare il primo premio al carro più bello, cosa che viene fatta anche dalla gente arrivata lì, attraverso un biglietto che viene distribuito durante la manifestazione. Bisogna incentivare queste belle iniziative e dare maggiore risalto alle Pro Loco che non fanno morire le nostre tradizioni. Certo ci vuole impegno e dedizione ma mi sembra che il nuovo Presidente, Francesco Lucantonio, abbia tutte le capacità per far conoscere Rocca di Mezzo al di fuori dell’ambito locale e regionale e noi, prima di andare a visitare paesi esotici, cerchiamo di guardare alle bellezze che abbiamo in Italia e soprattutto visitiamo i nostri borghi che hanno tanto da raccontarci. Forza, allora, il 27 prossimo rechiamoci tutti alla “Rocca” e sono sicura che passeremo una giornata indimenticabile!

Anna Maria Orsini