Pescara. Anisakis dopo aver mangiato pesce crudo

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Il caso viene segnalato dal quotidiano Il Centro. In un settantenne di Pescara che aveva o gerito alici crude è stata rilevata  la presenza di anisakis, un parassita che si annida nelle pareti dello stomaco. L’anisakis si assume mangiando pesce, crostacei o calamari crudi o poco cotti dove si annidano le larve.

I sintomi caratteristici dell’anisakidosi sono dolore addominalenausea,vomito, distensione addominale,diarreasangue e muco nelle fecifebbre lieve.

Nei casi più gravi il paziente viene colpito da mal di pancia, molto simile a quello dell’appendicite acuta, accompagnato da una sensazione di nausea.