Mattarella come Napolitano? Forse peggio!

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Due frasi di Mattarella in particolare mi hanno colpito “Pensare di farcela senza l’Europa significa ingannare i cittadini” e “Sovranismo seducente, ma inattuabile”, frasi pronunciate nel corso della conferenza “The State of the Union” organizzata a Fiesole ed entrambe sintetizzate da  un’altra espressione ad effetto “Riscopriamo il valore della solidarietà”. Si può essere d’accordo? Certo che si può  ma consentitemi di fare delle riflessioni che evidentemente il canuto presidente non ha ritenuto opportuno fare. È lapalissiano che nessuno Stato “da solo” può farcela in un mondo globalizzato ed a questo ci arriva un qualsiasi pistolino: meno scontata è la successiva espressione, nel senso che, se prendiamo ad esempio la Gran Bretagna, è vero che è uscita dalla UE ma è anche altrettanto vero che nel mondo ci sono altri 200 Paesi con cui fare accordi commerciali o di collaborazione. Se ne deduce che “solo” l’Europa garantisca la sopravvivenza di una nazione è per lo meno presuntuoso: la frase sarebbe stata totalmente vera se  fosse stata “pensare di farcela da soli significa ingannare i cittadini”. E, senza andare troppo lontano nel tempo, mi sembra che per 2.000 anni le nazioni non facevano parte di una stessa comunità ed hanno intessuto relazioni commerciali tra loro. L’altra espressione “Sovranismo seducente, ma inattuabile” è mera espressione verbale perché sottintende una volontà “inesistente” in tal senso da parte di alcune formazioni politiche, un po’ come l’accusa di “populismo” che viene pronunciata con quella particolare espressione dipinta sul viso che dà l’idea del profondo disgusto del modo con cui certi personaggi considerano avere conoscenza dei rapporti con il popolo … bue! Questa invenzione scenica che viene condivisa da un certo establishment viene poi sintetizzata da una “zip” letteraria, tanto ipocrita che neanche i farisei “Riscopriamo il valore della solidarietà”! Francamente sono disgustato dalla ipocrisia con cui vengono perpetrati quelli che considero reati ideologici a tutti gli effetti, dato che la verità vera è un’altra: l’UE così come è concepita è un assurdo che avvantaggia i “Paesi forti” e svantaggia ancor di più i “Paesi deboli”: ma questa non è la presuntuosa analisi che un povero geologo di campagna fa, ma è la sintesi del pensiero di numerosi economisti alcuni dei quali Nobel per l’economia. La verità che Mattarella e compagni dovrebbero dire invece che certi trattati, se si rivelano onerosi o penalizzanti per qualche Paese, possono e debbono essere rivisti, altrimenti non si può che peggiorare una situazione che ha visto aumentare a dismisura il debito pubblico (circa 400 miliardi di euro negli ultimi 6 anni!!!!!) senza la “complicità” delle destre o del M5S. Ed è qui che la frase sintesi che raccoglie il pensiero di Mattarella dovrebbe essere non solo pronunciata, ma attuata “Riscopriamo il valore della solidarietà”! Solidarietà verso chi o cosa? La Germania, l’UE? Ma siamo veramente impazziti? Evidentemente il concetto di solidarietà assume significati diversi tra chi la subisce e chi la impone!

Elio Bitritto