Arbitro o Giocatore

Mattarella

Dopo il tira e molla di Di Maio che in un certo senso si può capire, si aggiunge la incredibile posizione che il presidente Mattarella ha assunto fin dall’inizio delle consultazioni nei confronti di Salvini e del centro destra. Tutto sommato questa “posizione” è emersa sin da subito e, se mai qualche dubbio poteva insinuarsi nella canuta testa di Mattarella, il presidente emerito (proprio emerito)  Napolitano Giorgio, quello che gioì per l’invasione dell’Ungheria, quello che brigò con la Merkel e sodali da spread, quello che non lo vuole neanche Satana perché magari gli frega il posto di capo dei diavoli, è intervenuto con la sua “moral suasion” per convincere il “canuto” a non pensare mai ad un eventuale incarico alla coalizione vincente. Naturalmente e tornando al giovanotto, come già accennato, non è il solo alla ricerca di “Madama Coerenza”: la riprova di un comportamento quanto meno discutibile è stata ripetuta più volte dal suddetto giovanotto che magari cinque stelle le ha pure ma il problema è dato dalla assenza di coerenza politica visto che ha tentato alleanze sia a destra che a sinistra con una disinvoltura da consumato attore pronto a sostenere qualsiasi parte, drammatica o (preferibilmente) comica. Accade dunque che le cronache del “dopovoto” registrano eventi al limite del surreale: i voti del centro destra (tutti) sono buoni per eleggere Fico ma non sono più buoni se vengono nominati anche ministri di una parte del centro destra  (tra l’altro non è ancora chiaro se l’ostracismo è limitato a F.I. o anche a F.d.I. della Meloni, forse le cronache del 2118 chiariranno il mistero).  Torniamo al nostro canuto presidente per osservare che pensa ad un governo “neutro” (cosa cacchio significa governo neutro lo sa solo lui) con il compito di cercare la maggioranza in Parlamento! A parte il fatto che un governo neutro in pratica significa un governo tecnico con tutto quel che segue (in pratica una sottospecie di governo Monti), con la mia modesta intelligenza mi chiedo perché questa stessa proposta non l’ha fatta a Salvini che partirebbe comunque da una base “politica” più consistente anche da punto di vista numerico. Allora il canuto vuole dare un incarico al buio a chi non è stato eletto e non ha un solo voto degli italiani e non vuole dare un incarico al … “semibuio”  al centro destra!

Forse perché l’Europa non vuole? Lo sapremo nel 2018!

Elio Bitritto