Boom di adesioni per la Lega

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Per la Lega, nella nostra città, è boom di adesioni. Sabato e domenica, infatti, dirigenti e attivisti della Lega hanno incontrato i cittadini in Piazza Rodi e in Piazza Pudente. Presso il gazebo appositamente allestito, è stata prevista la possibilità, per chi avesse voluto, di tesserarsi al partito di Matteo Salvini. E tanti cittadini vastesi lo hanno fatto. Le tessere disponibili si sono addirittura dimostrate inferiori alle richieste. “Il tesseramento è andato oltre le nostre più rosee previsioni” ha dichiarato uno dei responsabili del partito. L’onda lunga di Salvini, anche a Vasto, non accenna a esaurirsi. In linea con quanto sta accadendo a livello nazionale. Secondo diversi sondaggi, infatti, se si dovesse votare adesso la Lega andrebbe decisamente oltre il 20% dei voti validi, divenendo il secondo partito italiano al posto di un PD in piena crisi. È evidente che la gestione Salvini, con tutti i cambiamenti che ha portato, facendo letteralmente cambiare pelle al partito, cosa che sarà sancita in maniera inequivocabilmente nel congresso che verrà, funziona. Certo è che la trasformazione in senso nazionalista e sovranista voluta dall’attuale leader ha trasformato un partito che sembrava fino a pochi anni fa condannato ad un irreversibile declino in una forza politica in fase nettamente ascensionale e che sta consolidando la sua primazia nel Centrodestra. Messe da parte la secessione e la vocazione prettamente nordista e regionalista, l’attuale Lega targata Salvini, che ha ottenuto alle ultime politiche risultati elettorali di tutto rispetto in diverse regioni situate al di sotto dell’Emilia-Romagna senza indebolirsi al Nord, come è stato, tra l’altro, ribadito dal boom elettorale avutosi nelle elezioni regionali in Friuli-Venezia Giulia, si sta chiaramente candidando ad essere l’asse portante del Centrodestra che verrà.

Marco Sfarra

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