Vasto. Il Consiglio decide sul futuro della Pulchra

dalessa

 

Consiglio Comunale tutto imperniato sulla Pulchra quello di ieri. Richiesto da tutti e nove i consiglieri di minoranza per discutere del futuro della raccolta differenziata in città a fronte della scadenza del contratto di affidamento  alla società mista pubblico-privata previsto per fine luglio, il Consiglio si è concluso dopo ampia discussione con la decisione di vendere le quote del 51% di proprietà del comune mediante gara ad evidenza pubblica.  Non presa in considerazione, almeno per il momento, l’ipotesi di affidamento del servizio ad Ecolan, la società pubblica lancianese che aveva manifestato l’intenzione di sostituirsi a Pulchra spa presentando nei giorni scorsi anche una sua proposta economica.  Sull’ inopportunità di non svendere il servizio ad Ecolan si erano decisamente dichiarati i consiglieri leghisti D’Alessandro, Cappa e Prospero che avevano anche presentato una proposta di delibera contenente la richiesta di un approfondimento delle problematiche e delle offerte pervenute mediante la formazione di una apposita commissione di studio. Sulla stessa posizione anche i consiglieri 5stelle.

A conclusione della riunione dell’Assise i consiglieri dell’intergruppo Lega -Salvini hanno diramato il comunicato che segue al fine di ribadire e rendere nota la posizione assunta in Aula.

Vasto Lega e M5S avrebbero già fatto il governo, con buona pace del Pd e di tutti gli altri. Può sembrare una battuta, ma chi ha seguito i lavori dell’odierno Consiglio comunale ha colto una convergenza di vedute, piuttosto pratica e concreta, tra i due partiti premiati alle urne del 4 marzo. Sul tema rifiuti, entrambi avevano presentato una risoluzione che prevedeva l’istituzione di un Tavolo. Hanno impiegato due minuti a unire i testi e a formulare un’unica proposta. Certamente bocciata dalla maggioranza, ma è un fatto che la stessa proposta si sia distinta da quella firmata dal Consigliere Laudazi e votata soltanto da Giangiacomo, Suriani e d’Elisa, poiché quest’ultima prevedeva il ricorso alla Corte dei conti e una Commissione d’Inchiesta.

Davide D’Alessandro, in aula, ha precisato che “la Lega intende fare politica e inchinarsi, come ci ha insegnato il nostro leader Matteo Salvini, solo ed esclusivamente davanti ai cittadini. Se la maggioranza è confusa e non decide, pur avendo deciso da tempo senza dirlo, l’istituzione di un Tavolo tecnico è l’unica, vera proposta politica. Le carte bollate non hanno mai prodotto nulla di buono”.