Vasto. Autopsia sulla salma di Giustino Argentieri

chirurghi

Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Gabriele De Lucia è stata eseguita l’autopsia sulla salma di Giustino Argentieri, il pensionato di Furci di appena sessantonove anni deceduto al San Pio il 19 aprile scorso dopo tre interventi chirurgici e un ricovero finale in Rianimazione. Ad eseguire le operazioni peritali è stato un pool composto dal medico legale, dott. Pietro Falco e dagli specialisti Raffaele Visini , Salvatore Maggiore e Valerio Beatrice.

L’indagine ruota intorno all’ipotesi, evidentemente tutta da dimostrare, che il povero pensionato non sia stato curato con la dovuta diligenza dall’èquipe medica del San Pio di Vasto. A rappresentare la famiglia del”Argentieri gli avvocati Enrico Valentini di Roma ed Alessandro Orlando di Vasto, mentre a sostenere le ragioni degli indagati, 18 fra medici, anestesisti e operatori, sono stati chiamati gli avvocati Arnaldo Tascione, Antonello e Giovanni Cerella, Pierpaolo Andreoni e Alessio Mucci.