Il Consiglio Regionale dell’Abruzzo: che pena!

default di DAlfonso ispirato

Dopo quattro mesi di vacanza si è riunito il Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Riunito per modo di dire, perchè è stato interrotto quasi subito per l’abbandono di  Luciano D’Alfonso andato a Roma per la seduta in corso al Senato. Insomma la Regione è ferma ed a niente vale aver rimpiazzato con un relitto degli alfaniani uno dei due assessori dimissionari perchè il padre-padrone del centrosinistra abruzzese ha voluto sacrificarla sull’altare delle sue smisurate (ed immotivate) ambizioni. Con la pretesa oltretutto di voler continuare a restare al posto di comando incurante delle normative che gli impongono le dimissioni. Quanto durerà questa situazione di immobilismo, non è dato di sapere. Di fronte a tanta  irresponsabilità del presidente-senatore il Consiglio Regionale dovrebbe sentire il dovere di non perdere altro tempo e di contestargli la decadenza dalla carica. Lo farà?

 

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