La strana coppia, Boldrini – Argento

asia laura

Celebriamo la nascita di un nuovo asse pseudo femminista con due precipue finalità, donne e migranti. A sugello di questo “parto” politico, il tweet di Asia Argento “In Italia ci hanno elette nemiche numero 1 perché dalla parte delle donne e degli immigrati”.  Una notizia, questa, che fa ben sperare l’universo mondo femminile circa l’alba di un radioso avvenire dopo la discesa in campo di queste due titaniche rappresentanti delle rivendicazioni femminili. Interessante la nascita della Santa Alleanza che si può far risalire alle “sconvolgenti” rivelazione della figlia del più famoso Dario, grande regista di film horror, circa le sue frequentazioni hollywoodiane con tale Weinstein, produttore cinematografico, accusato di averla molestata sessualmente. Dopo di lei una “cascata” di rivelazioni da parte di molte attrici, più o meno famose, costrette o convinte a passare dal talamo del suddetto Weinstein per ottenere parti più o meno importanti nei film del produttore. Non poteva mancare la solidarietà di donna Laura che, dal Canada, senza nenache rientrare in Italia, “sacrificando” i suoi presumibili impegni istituzionali, tweetta indignata “Devi rimanere in Italia per rafforzare la solidarietà tra donne. Asia non mollare. Non deve arrendersi. Anzi è il momento di fare squadra tra le donne. Ognuno lo può fare nel proprio ambito, nello spettacolo, come nella politica”. E per non farsi mancare niente si propongono non solo come paladine degli impegni morali (quelli materiali sono compiti di altri) nei confronti delle donne, della pace, della verità, delle minoranze, dei migranti. Purché, aggiungo io con più di una punta di incredulità, politicamente corrette: bisogna separare il grano dal loglio così la ragazzina stuprata e fatta a pezzi a Macerata da migranti nigeriani non merita grande attenzione da parte della sora Laura, così come la nostra ex signora della Camera si ripete ignorando i volgari commenti (ma fanno parte del suo essere) che la “semimolestata” Asia rivolge a Giorgia Meloni, donna e incinta “La schiena lardosa di una fascista”, non contenta aggiunse “Il culo grasso di una ricca senza vergogna”. Ma, come l’Asia continente è vasto, anche l’Asia attrice (?) non limita il proprio repertorio  ed attacca anche quell’altra viperetta che risponde al nome di Selvaggia Lucarelli pesantemente insultata in trasmissione, mentre risulta oggetto di studio psicoanalitico la difesa del regista Roman Polansky condannato per lo stupro di una tredicenne. A quanto pare si annuncia una nuova era nella lotta alle discriminazioni con queste due campionesse del politicamente corretto, purché passino al vaglio di una loro valutazione seria ed equilibrata.

E, tanto per non farsi mancare nulla, l’incontenibile Asia, alla ricerca di una qualche forma di pubblicità, tira in ballo Luca Barbareschi che le risponde per le rime e la denuncia per falso e calunnia.

Elio Bitritto