Nel nome del Signore

Ho pregato. Ho pregato e ringraziato Dio per te. (J. L. Borges)

funerali a piazzadelpopolo_F Frizzi

Roma, Piazza del Popolo, 28 marzo del 2018, al termine della cerimonia funebre per l’addio al personaggio televisivo Fabrizio Frizzi.
E’ visibilmente tanta la gente che ha voluto essere presente per l’ultimo saluto. Un generalizzato  e commosso “Ciao Fabrizio”, da parte dei famigliari, dei colleghi e amici, dei tanti che negli anni l’hanno conosciuto attraverso la tv di Stato. Per quel che ha saputo mostrare, di sé e di quel che nelle varie trasmissioni andava a rappresentare, noi tutti abbiano imparato ad apprezzarlo, a stimarlo, ad amarlo non meno.
Commozione tanta, autentica manifestazione d’affetto. Non per …un “vip”, per un artista di sicuro successo, quale sicuramente è stato, ma per una persona come … “di famiglia”. Non perché sia, oggi come nel passato, sempre, vezzo o necessità diffusa di immedesimarsi nell’eroe, del mito o dell’attualità, quanto perché, attraverso lo schermo domestico, lui era “entrato nelle case”, condividendo con i telespettatori faccia, parole, pensieri ed emozioni. Di Fabrizio Frizzi abbiamo nel tempo condiviso un sorriso franco, aperto, null’affatto o non semplicemente professionale. Di lui tutti conosciamo e ricorderemo una … ‘fanciullona’ risata di cuore, donata ad apertura e chiusura di una presentazione o personale, sempre scherzosa e ironica, sua esibizione.

Nel nome del Signore. Amen!
Queste le parole conclusive del sacerdote, al termine della funzione sacra. Rituali, di certo, ma ci spingono a una importante e a mio avviso confortante riflessione. A differenza di altre analoghe cerimonie funebri, celebrate volutamente quanto liberamente con “rito laico”, per l’addio ad altri personaggi pubblici, qui, oggi si è voluto con-celebrare per e con il defunto F. Frizzi un umano e non meno religioso incontro dei credenti. Una corale e sociale preghiera con la quale, nella tristezza della morte del proprio caro, ci si è sentiti confortati dalla fede nell’amore di Dio verso l’umana creatura.

Dio si è fatto carne e abitò noi. Ed è il suo farsi uomo fra gli uomini, fratello ai fratelli, che ci ha fatto amare ed oggi compiangere il fratello in Cristo Fabrizio Frizzi.
Nel nome del Signore
, per l’imperscrutabile volontà divina.

G. F. Pollutri

Ciao Fabrizio-2