Homo sapiens?

A toilette bis

Si pensa, a torto, che una qualsiasi specie vivente sia il prodotto della evoluzione secondo una serie di sequenze biologiche che rispondono a diversi fattori, casuali o genetici: ho usato l’espressione “a torto” perché non si pensa alla parola opposta di “evoluzione”, cioè INVOLUZIONE. Un esempio di quanto affermo è nella “evoluzione” del pensiero umano dei vertici della compagnia aerea australiana Qantas che invia ai propri dipendenti una circolare che fa divieto di usare parole come ”mamma” e “papà”, “marito” e “moglie”, “figlio” e “figlia”: si salva, per ora, la parola “nipote” (sempre che non sia preceduta dall’articolo!): perché questa disposizione? Perché queste parole (ed altre similari che seguiranno) sono considerate sessiste, inappropriate ed offensive per la comunità LGTB. Racconta Lesley Grante, dirigente della Qantas, “Siamo orgogliosi di avere una lunga tradizione di promozione dell’inclusione sociale tra i nostri dipendenti e clienti. Abbiamo sempre supportato l’uguaglianza tra i generi, i matrimoni tra le coppie dello stesso sesso e i diritti degli indigeni”: l’utilizzo ad esempio della parola chairman può sottintendere che i capi siano sempre dei maschi”. Non contento di questa stadio nella evoluzione dell’”homo sapiens” il suddetto invita gli uomini ad evitare di interrompere le donne quando parlano (ma non è dato sapere se questa forma di “cattiva educazione”, scambiata per sessismo, valga anche per le donne!). Non si sa se, per il controllo delle disposizioni, sarà impiegata la Polizia del Buon Costume o sarà istituito una sorta di N.A.S. (Nucleo Anti Sessismo), né si sa quali saranno le sanzioni. Inutile dire che a livello politico, il primo ministro Tony Abbot ha definito l’iniziativa ridicola, invitando la compagnia aerea ad evitare spese assurde. Purtroppo i “canguri” non sono soli in questa crociata e così un altro primo ministro, Justin Trudeau, in Canada, ha eliminato tutte le parole maschili dall’inno del suo Paese, oltre al fatto che ha redarguito una ragazza che ha usato il termine “mankind” (umanità), invece del termine “peoplekind” (gente)! A Londra dagli altoparlanti non si sente più il classico “signore e signori” ma il neutro “buongiorno a tutti”. A Malta invece sui passaporti, oltre a “maschio” e “femmina” ci sarà anche “gender x”.

Cosa dire? questo è un chiaro esempio di come alla evoluzione si opponga l’involuzione, sia fisica che cerebrale: se credete che io stia esagerando o che il mio sarcasmo sia troppo spinto, riporto il parere di uno scienziato, Gerald Crabtree, noto genetista statunitense, certamente più autorevole di quanto possa essere io,  che dichiara “la nostra specie non solo è meno intelligente rispetto ai suoi antenati, ma  addirittura sta regredendo”. Il professore Crabtree dirige il Laboratorio Genetico della Stanford University ed ha pubblicato questa sua tesi provocatoria sulla rivista “Trends in Genetics” e, stando a certe prese di posizione presenti anche in Italia, secondo me non ha tutti i torti.

Elio Bitritto

P.S.  : esempi di involuzione

                 B involuzione-5  D involuzione 7

              C involuzione-6-1   E involuzione-1