Vasto: Il pensiero degli italiani all’estero…!

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Quando ho scritto l’articolo per “i ragazzi dell’hotel Vitalba”, come li chiamo io, ho ricevuto moltissimi messaggi di solidarietà ed a tutt’oggi duecentocinquantaquattro condivisioni che mi riappacificano con il mondo intero, vista la grande partecipazione che c’è stata. Ho pensato che non sono la sola che crede ancora in valori quali l’amicizia, la lealtà e la vicinanza che bisognerebbe dare aldilà delle sentenze di una giustizia che io continuo a chiamare ingiusta proprio perché vissuta in prima persona per una sentenza di ormai dodici anni fa. Fra i tanti commenti che mi sono pervenuti, ho scelto quello di una nostra connazionale che vive da moltissimi anni in Svizzera e che riporto senza togliere nulla se non il nome perché mi è stato chiesto da lei per evitare ritorsioni e devo dire che la capisco benissimo, visto quello che sta accadendo nella nostra bella Italia. Lei esordisce così: “Cara Anna Maria Orsini, io sono preoccupata per voi che che vivete in un paese che si è dimenticato dei suoi figli. In Svizzera, dove io vivo, siamo trattati bene ed abbiamo gli stessi diritti che hanno loro, naturalmente anche noi li rispettiamo, seguiamo le regole e la legge di questa nazione, siamo rispettosi verso di loro, lavoriamo onestamente e fra noi c’è pace. Ma credimi, quello che sento tutti i giorni in Italia mi fa molto male, abbiamo anche paura di venire per le vacanze ma lo stato dov’è per voi ( stato in lettera minuscola come ha scritto lei )? Siete abbandonati al vostro destino e poi chiedono anche i voti,fanno mille promesse prima delle elezioni e poi dimenticano tutto.Gli italiani qui sono molto arrabbiati e ce ne sono tanti a Zurigo. Nella mia famiglia abbiamo stracciato e poi buttato quindici schede. Uno stato che lascia morire i propri figli nella neve e non da niente per sopravvivere non è più degno dei nostri voti, noi in Italia non abbiamo più diritti, sento dire in giro che non danno più neanche la pensione ma fa lo stesso perché a noi ci pensa la Svizzera. E’ per voi che siamo delusi, amareggiati e tristi. Ad ogni votazione arrivano queste schede che abbiamo sempre rimandato indietro, poi mi hanno detto che, se erano senza segno, ci pensavano gli altri a votare i partiti che volevano, così le abbiamo stracciate tutte non voteremo mai questi partiti che non fanno niente per il loro popolo, anzi li affamano ancora di più, levando loro persino la dignità di vivere. Sei una brava persona Anna Maria ( mi scuso per riportare anche questo) ma se prima non vediamo gli italiani che ricevono i normali diritti di ogni essere umano, i terremotati con le loro casette, i poveri costretti a morire in strada perché uno stato irresponsabile ha sequestrato le loro case, buttandoli in mezzo alla strada come fossero stracci, non daremo i nostri voti. Ti abbraccio e ti mando un saluto da Zurigo, piena di neve e, se puoi aiutare quella famiglia,fallo con tutta la dignità che ti distingue anche perché, con i mezzi che ci sono oggi, noi vediamo tutto e non si può nascondere niente. Io spero in un mondo migliore dove si tratteranno le persone con dignità ed onore e non come oggetti da buttare via”. Fin qui lo sfogo di questa sensibile persona che mi ha consigliato poi di continuare a battermi per le ingiustizie che subiamo ogni giorno. Che avrei dovuto dirle?Ho tentato di farle cambiare idea dicendo che l’astensionismo non fa altro che far risultare vincitore chi forse non volevamo che vincesse ma d’altra parte come si può darle torto? Spiace solo che all’estero abbiano una così brutta visione di questa che io voglio considerare ancora una bella nazione magari distrutta da chi non ha a cuore i problemi di chi vi abita e che, con scelte scellerate, hanno ridotto tantissime persone sulla soglia della povertà.

Anna Maria Orsini