Morto l’intellettuale Gillo Dorfles

E’ morto, ieri 2 marzo, Gillo Dorfles, critico d’arte, pittore e filosofo italiano. Era nato a Trieste nel 1910.

Gillo DorflesE’ stato a lungo per tanti e anche per me un costante e sicuro punto di riferimento, specificatamente critico e intellettuale in genere.
Un autentico Maestro, soprattutto per chi, in arte e non soltanto, non … prende tutto, anche se “nuovo”, per oro colato; per saper discernere nelle attività dell’uomo … il grano dal loglio, con “buon gusto”, se non per altro.
Inevitabilmente, alle soglie del compleanno numero 108, se n’è andato anche lui. Restano a guidarci i suoi scritti e il suo rigore mentale, un esempio di vita dedicata all’analisi e parimenti alla creazione e godimento del “bello”, non soltanto formale ed estetico.

Le sue opere. Fra le numerose ne cito qui alcune. Dal “Discorso tecnico delle arti” (1952) a “Il divenire delle arti”(1959), a “Nuovi riti, nuovi miti” del 1965, sino a “Le oscillazioni del gusto. L’arte d’oggi tra tecnocrazia e consumismo “ è del 1970 e “Le buone maniere” del 1978. “Architettura ambigue. Dal Neobarocco al Postmoderno” pubblicato nel 1984.
Ancora: “Horror Pleni. La (in)civiltà del rumore”  nel 2008, e “Conformisti” e “Fatti e Fattoidi “ del 2009. Dello stesso anno un inedito d’eccezione: “Arte e comunicazione”, cui ha fatto seguire, nel 2010, “Irritazioni – Un’analisi del costume contemporaneo”.  Del 2016 è “La logica dell’approssimazione, nell’arte e nella vita” . Pressoché a conclusione della sua attività personale nelle “belle arti”, nel gennaio 2017, la Triennale di Milano ha posto in mostra “Vitriol, disegni di Gillo Dorfles 2016”. gfp

Gillo Dorfles Critico