Fondovalle Sangro. Consegnati i lavori per la costruzione dell’ultimo tratto variante SS 652 Gamberale-Quadri

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Firmato a Chieti, presso la Provincia, il verbale di consegna dei lavori per la costruzione dell’ultimo tratto della variante alla Strada statale 652 Fondovalle Sangro, tra Gamberale e Quadri, presenti il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e l’amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani. L’opera, del valore complessivo di 190,4 milioni di euro è stato aggiudicato alla De Sanctis Costruzioni Spa, di Roma. Il tratto che sarà realizzato si sviluppa per circa 5,3 chilometri e comprende una galleria lunga 2,5 chilometri oltre a 5 viadotti lunghi complessivamente 1,3 chilometri. “Oggi – ha detto Armani – possiamo dare il via definitivo nel rispetto dei tempi annunciati nel 2016 all’ultimo tassello per completare un’infrastruttura che ha il compito di collegare in modo diretto le aree interne del Paese alla costa e ai corridoi autostradali Nord-Sud. Il tratto che sarà realizzato consentirà di migliorare la sicurezza della circolazione e i tempi di percorrenza”. Il tracciato inizia in prossimità della stazione ferroviaria di Gamberale-Sant’Angelo, in corrispondenza del viadotto esistente sul fiume Sangro. Nel primo tratto sarà realizzata la rampa di uscita per chi proviene da dalla costa adriatica ed è diretto verso Pizzoferrato/Gamberale, mentre nel verso di percorrenza opposto il collegamento con la viabilità secondaria è garantito dall’adeguamento dell’intersezione esistente. Il tracciato prosegue superando la ferrovia con un viadotto e, dopo circa 1 km, entra in galleria per 2,5 km, proseguendo poi tra la ferrovia e la strada provinciale 164. Poco prima dell’abitato di Quadri il tracciato scavalca nuovamente la ferrovia e quindi il fiume Sangro con un viadotto, ricollegandosi al tratto già ammodernato dove è prevista la realizzazione dello svincolo “Quadri Est”. La pavimentazione avrà caratteristiche drenanti e fonoassorbenti. Durante tutta la durata del cantiere sono previste specifiche misure attive e passive per garantire la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della flora e della fauna esistente, oltre a interventi di inserimento ambientale finalizzati a rendere l’opera compatibile con il contesto paesaggistico.