Due parole sul folle episodio di Macerata

145624974-4b0c858d-e6a9-4324-acb3-41c7471bd462Doveva accadere prima o poi e soltanto gli imbecilli potevano negare questa evenienza. A Macerata, ancora sotto shock per l’orrendo caso di macelleria umana che ha avuto come vittima la diciottenne Pamela Mastropietro,un pazzoide ha esploso colpi di pistola nei confronti di uomini di colore. Bilancio di questo raid assurdo :  6 feriti che adesso  sono tutti ricoverati nell’ospedale del capoluogo marchigiano. Il più grave ha una ferita all’addome ma è cosciente e gli altri sono stati dichiarati fuori pericolo. L’episodio, gravissimo sotto ogni punto di vista ed assolutamente ingiustificabile, va tuttavIa commentato non soltanto sotto questo aspetto. Sotto l’aspetto, intendo, della semplice condanna  che nella sua scontatezza ed ovvietà può costituire forse un alibi per tutti ed un motivo per mettere la testa sotto la sabbia. Senso del realismo e soprattutto della responsabilità devono semmai indurre, anche alla luce di altri casi ( vedi in sede locale quanto è accaduto ieri a Vasto con la rissa sanguinosa tra due extracomunitari o giorni fa a San Buono con la sassaiola davanti al convento di Sant’Antonio) a riconsiderare le politiche dell’immigrazione e dell’accoglienza sin qui seguite ed un atteggiamento buonista e pseudo umanitario che le ha originate.

Peppino Tagliente