Il Consiglio di Stato difende l’Italiano

Crusca accademia

Il Consiglio di Stato condanna i corsi solo in inglese al Politecnico di Milano.L^Accademie della Crusca: ‘ Sentenza bellissima per la nostra lingua’.

Una riflessione.

Sano buon senso quello fatto prevalere dal Consiglio di Stato. In Italia la lingua ufficiale è l’italiano e tale deve essere la lingua usata nella formazione universitaria. Ciò NON esclude che si possa o debba conoscere anche una o altre lingue straniere, come l’inglese. I tecnici, i burocrati e soprattutto gli economisti ed i giornalisti hanno ridotto l’italiano ad un folkloristico dialetto, Chi NON rispetta la propria lingua madre NON si rispetta. I primi che devono dare l’esempio e dimostrare amore verso l’italiano sono i politici che ormai preferiscono usare all’estero, nel prendere la parola, un inglese stentato, quasi incomprensibile, con un forte accento . La poca considerazione che l’élite italiana ha della propria lingua è lo specchio deformante del proprio complesso d’inferiorità. La sola eccezione? Papa Francesco che, pur essendo argentino, usa SEMPRE l’italiano come lingua di comunicazione. Un esempio da imitare.

L’individuo colto è per vocazione e necessità poliglotta, ma non disprezza mai la propria lingua madre. Essa è anzi il fondamento a partire dal quale costruisce la conoscenza della complessità del mondo.

Filippo Salvatore