L”equazione rapina immigrazione.

Pescara - ufficio postale chiuso per rapina

ISTAT, il “Padre” di tutto ciò che accade nel Paese mette a disposizione dei cittadini e dei politici (che hanno voglia di capire e NON di interpretare) tutta una serie di aspetti della vita quotidiana degli italiani. Tra i compiti che si è assunto, naturalmente il monitoraggio dei reati più o meno gravi che si compiono in Italia: l’ultimo rapporto è fermo al 2015 ma oggi mettiamo a confronto i dati dal 2011 avendo un andamento significativo degli ultimi cinque anni disponibili.

Accade dunque che nel 2011 il numero di denunciati/arrestati è di 4.570.317 stranieri su 54.809.683 italiani (pari all’8,3%): nel 2012  i numeri sono 4.052.081 su 55.487.919 (pari al 7,3%): nel 2013 4.387.721 su 55.842.279 pari a 7,8%): nel 2014 4.922.085 su 55.807.915 (pari al 8,8%): infine nel 2015 5.014.437 su 55.585.563 (pari al 9%).

Se ne deduce che ad un calo iniziale sia seguito un aumento costante fino ad arrivare a superare la quota di cinque milioni tra denunciati e arrestati.

Questo il quadro generale in cui devono essere individuate le tipologie di reati che vedono una situazione che non è possibile non definire almeno allarmante, laddove gli “odiatori” o i diffusori di bufale alla Boldrini vedono “risorse” ed esempi di vita.

Se prendiamo in considerazione tre categorie di reati particolarmente gravi, furti, stupri e rapine vediamo come oltre il 40% di questi sono commessi da stranieri.

2011 2012 2013 2014 2015
STUPRI 1.789 1.781 1.727 1.598 1.656
38.40% 40,20% 39.01% 38,74% 41,50%
FURTI 47.059 54.432 61.871 62.095 59.062
46.80% 47.80% 50.00% 49.69% 48,30%
RAPINE 7.720 8.190 8.920 9.029 8.944
38.70% 39.10% 38.60% 40,20% 41,00%

Non ci vuole un genio per capire come stanno le cose: ma ci vuole un genio malefico per non voler prendere atto di una situazione che, ripeto, definire allarmante è riduttivo e solo qualche mente malata può continuare a parlare di “risorse” … per la malavita visto che, pur essendo l’8 per cento della popolazione commette il 40% ed oltre di reati.

Elio Bitritto