Vasto. Parere favorevole per il cementificio a Punta Penna

faro_chiesa Punta Penna-bArriva il parere favorevole al cementificio! Anche se in passato, qualcuno per abbassare il livello di pericolosità, ha preferito parlare di “sola produzione dei legami idraulici con solo ciclo a freddo”. Come se tutti sanno la differenza! Bene, inizio col dire che in entrambi i casi si utilizzano elementi chimici e si sprigionano polveri dannose per la salute! Alla luce di questa breve introduzione una domanda nasce spontanea: come possono convivere a ridosso di una riserva naturale insediamenti industriali, o di qualsivoglia natura, con quelli prettamente turistici?

Sono convinto che le due cose sono in contrasto tra loro e spero che la loro convivenza sia una remota idea.

Tutto ciò sta mettendo in risalto, ancora una volta, come l’attuale classe politica e dirigenziale della città sia confusa e soprattutto priva di una visione del futuro. Succuba tra l’altro, di idee e decisioni non loro che oltre che creare perplessità rischiano di generare anche rabbia. Perchè se per giustificare tale scelta si sventola la bandiera dei posti di lavoro, non si fornisce  né una proiezione dei posti di lavoro né dei vantaggi economici di cui il territorio dovrebbe godere. Mi domando, inoltre, se, in nome di ciò, è possibile non tener conto della tutela sanitaria dei cittadini che vivono a Punta Penna, e non solo, oltre che dei lavoratori della zona industriale. Mi auguro che la politica ed i politici, che in passato su temi ambientali hanno alzato barricate, riflettano attentamente prima di piegarsi totalmente e definitivamente a scelte scellerate che possono avere ripercussioni irreversibili sulla nostra comunità.

Francesco Canci