Vasto. Alexander Romanovsky al Teatro Rossetti

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Domenica 14 gennaio alle ore 17,30 il grande pianista ucraino Alexander Romanovsky tornerà a Vasto per l’attesissimo concerto al Teatro Rossetti con un programma di assoluto fascino e di Arabesque in C major, Op 18 e Carnaval, op. 9 di Schumann, Sonata III di Bellafronte (in assoluta anteprima) e Quadri da un’esposizione di
Musorgskij.
Descritto da Carlo Maria Giulini come “un pianista di grande talento”, Alexander Romanovsky nasce in Ucraina nel 1984, all’età di tredici anni si trasferisce in Italia, dove studia all’Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius che Alexander Romanovsky considera la figura più influente nella sua vita musicale. Nel 2009  consegue l’Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra, studiando con Dmitry Alexeev. All’età
di diciassette anni, vince il Primo Premio al prestigioso Concorso Busoni a Bolzano.
La stagione 2015/16 include debutti orchestrali con le orchestre sinfoniche di City of Birmingham, Islanda,
Stavanger e Japan Century; debutti solistici al Auditorio Nacional di Madrid e Casa da Musica di Porto; impegni con la National Philharmonic of Russia, la Tokyo Metropolitan e la Tokyo Symphony Orchestra, la State Youth Orchestra of Armenia e l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna; un recital alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca; ed estesi tour di concerti in Italia e in Giappone.