La supereroina

Boldrini

Non mi riferisco alla droga ma all’atteggiamento di superiorità culturale di una figura particolarmente sopravvalutata da se stessa e particolarmente sotto valutata dalla maggioranza dei cittadini. Una persona che si distingue nell’accusare gli italiani di odio razziale usando il metodo che attribuisce ai suoi avversari politici: un incitamento all’odio verso chi, in tema di immigrazione ha altre e più realistiche opinioni. “I profughi portano un contributo positivo all’Italia” . Per IL presidente della Camera, sui temi dell’immigrazione c’è una “clamorosa divaricazione tra i numeri e la realtà percepita. E sono soprattutto le persone che non conoscono, che non hanno accesso ai dati, le persone che probabilmente si limitano ad ascoltare certi esponenti politici o a leggere alcuni giornali, che sono più frequentemente portatrici di atteggiamenti di odio, il 65% degli italiani (contro il 21% dei tedeschi) considera i rifugiati un peso perché godono di alcuni benefit, secondo loro, mentre si ignora il contributo positivo che invece danno in termini di saldi fiscali e contributivi”. La conseguenza di questo sillogismo è per questa donnetta della politica l’attribuzione di un’etichetta, di un marchio infamante agli Italiani che si traduce nell’insultarli come “ignoranti” e “xenofobi”  ignoranti e xenofobi per colpa di alcuni politici e di alcuni media. Ignorante etimologica e presuntuosa, unica depositaria della “verità”, non affronta il problema della mancanza di lavoro degli italiani, non affronta il problema della clandestinità, non affronta il problema del decremento demografico degli italiani per mancanza di lavoro, per mancanza di asili nido, per mancanza di servizi sociali che metterebbero l’Italia e gli italiani nella condizione di essere abbastanza “ricchi” da poter ospitare chi ha veramente bisogno di aiuto. Ipocrisia allo stato puro e gratuita accusa di odio razziale immotivata e, dato il ruolo che ricopre (ancora per poco) in evidente malafede. Eroina della mezza verità, eroina dell’ipocrisia, eroina dalla mente incapace di ascoltare altre opinioni, capace di emulare, se non superare, la presidenza di Fini, sarà ricordata per le accuse di ignoranza e odio rivolte agli italiani, incapace di capire le ragioni degli “altri”, pronta a giustificare gli immigrati per “alcuni benefit di cui godono” per ogni porcheria e nefandezza: sono  “risorse” e quindi tutto va bene madama la marchesa!

Elio Bitritto