Addio allo scrittore Giose Rimanelli

b15777lo scrittore molisano Giose Rimanelli.
Con la morte di Giose Rimanelli (Casacalenda, 28 novembre 1925- Lowell, Massachusetts , 7gennaio 2018) il Molise perde uno dei figli più illustri in campo letterario. Di padre italiano (emigrato molisano) e madre canadese, dal 1960 ha vissuto tra il Canada e gli Stati Uniti, dove ha insegnato Italiano e Letteratura comparata in varie università. Ha vissuto a lungo ad Albany, NY, in Florida e a Lowell, Massachussetts, con la terza moglie, Sheryl Lynn Postman.
Il suo nome è principalmente legato al romanzo Tiro al piccione (1953), fra i pochi esempi della cosiddetta “letteratura dei vinti” (i reduci della Repubblica Sociale Italiana), da cui è stato tratto il film omonimo per la regia di Giuliano Montaldo.
Nella sua Moliseide il piccolo Molise è assurto a dimensione epica, a realtà mitica da amare senza condizioni dall’esilio. Il piccolo Molise che in Italia non sembra esistere acquista nella sua . opera una dimensione planetaria. Il tema ricorrente è la ricerca di appartenenza ad una terra Madre, perduta ma sempre viva e cercata come possibilità spirituale. Il Molise come mito, per colmare il vuoto esistenziale di un esule. Una letteratura quella del Rimanelli GLOCALE che ha come punti di riferimento il mondo percepito sempre partendo dal locale, dalla sua Kalena. Questa giustapposizione glocale rende la produzione letteraria del Rimanelli veramente originale. Se Jovine era stato il cantore del locale, Rimanelli è il trovatore del globale.
Abbondante la sua opera in italiano, inglese e nel dialetto molisano di Casacalenda. Da Tiro al Piccione, a Peccato Originale, Il Mestiere del Furbo, Biglietto di Terza, Una posizione sociale, Thè in Casa Picasso, Il Corno Francese Lares, Carmina Bla Bla, Monaci d’amore medievali, Tragica America, Molise Molise, Moliseide, Il Tempo nascosto tra le righe, Benedetta in Guyserland,(premio dell’American Book Award), Discorso con l’altro : Salò, la guerra civile e l’Italia del dopoguerra. ecc. Giose Rimanelli si inserisce nella scia di una tradizione ideale che ha prodotto un Kafka, un Nabokov, un Borges o un Garcia Marquez. Cosa è stato il Molise per Giose Rimanelli? ‘ La ricerca nella coscienza, prima; poi nel mito…

“Ma infine mi domando – scrive in Molise Molise -.chi è il Molise? Essa è la Madre. non Madre di sangue ed ossa, ma una figura mitica…’

Filippo Salvatore