Un pensiero su donne ed islam

Il ritorno alla doppia verità, intuita e difesa nel XII secolo da Averroè e la richiesta e l’ottenimento della parità della donna rispetto all’uomo, sono i due cardini su cui fondare una nuova visione della religione islamica, in sincronia con i tempi in cui viviamo. Saranno le donne, libere di esercitare il proprio libero arbitrio, e quindi libere in ogni sfera, le vere protagoniste della trasformazione dell’Islam. Sarà uno dei più significativi e profondi cambiamenti che avverranno a livello mondiale nel corso del 21mo secolo, altrimenti il genere umano corre il rischio di autodistruzione. Auguriamo, solidali, al popolo persiano di ritrovare la libertà e alle donne persiane di sentirsi uguali agli uomini. Se ciò avverrà vivremo in un mondo migliore. Non permettiamo che venga spento questo raggio di luce che ci arriva dalla Persia.

Possa la rivendicazione del volto senza velo delle persiane nel 2018 essere l’equivalente di quello che nell’Unione Sovietica di Gorbaciov sono state la perestrojka e la glasnost nel 1989.: la fine di un regime autoritario ed autocratico, quello degli ayatollah.

Filippo Salvatore