Cresce la povertà in Italia.

body_povertaLa povertà assoluta in Italia è aumentata del 165% rispetto al berlusconiano 2006. Il 26,8% delle famiglie italiane con tre o più figli minori vivono in una condizione di povertà assoluta. E questo in un Paese che spende 70 euro al giorno per ogni immigrato che arriva in Italia. Mentre il ceto medio alto è favorevole ad aiutare profughi e falsi rifugiati il 53% degli operai e dei lavoratori manuali invoca compassione soprattutto per loro e per le loro famiglie. Nonostante il terrorismo dei media e le menzogne della politica il 50,3% degli italiani vuole la fuoriuscita immediata dall’euro. Il tradizionale conflitto sociale, come quello politico non esistono più. Sono stati sostituiti dall’odio e dal rancore. Questa società non conosce più le categorie di amico e avversario. L’avversario ora è diventato un nemico, è l’hostis romano che sta a indicare la persona che si vuole annientare. Questo radicale cambiamento degli umori della gente comune si va manifestando in tutti i Paesi. Gli Stati Uniti sono sull’orlo di una guerra civile. In Inghilterra l’odio degli inglesi periferici contro quelli che vivono a Londra e nelle grandi città . Il CENSIS con la sua indagine ha preso atto di questo distruttivo e irrefrenabile risentimento che non fa presagire nulla di buono per le classi dirigenti mondialiste.

Emiddio Novi