Il whistleblowing è legge. Ma cos’è?

parole della lingua italiana_autori copiaIl whistleblowing ora è legge.
Approvata dal Parlamento la norma che protegge chi rivela e denuncia atti illeciti commessi nella pubblica amministrazione o nel settore privato. Una legge quindi sulla Delazione contro la Corruzione. Come principio è una legge utile, anzi necessaria, che evita ritorsioni contro chi smaschera comportamenti illeciti, ma perché usare l’americanismo
Whistleblowing? Non esistono vocaboli italiani per esprimere lo stesso concetto? Dilagano ormai i forestierismi che stanno imbastardendo ed impoverendo la lingua italiana. I principali colpevoli sono i giornalisti, i burocrati e gli economisti.

Whistleblowing? Perché non Legge sulla delazione contro la corruzione? Nemmeno gli americani lo usano. Al limite direbbero ‘a whistleblower’ ( una talpa, uno spione, un informatore). Scommetto che il 90% degli italiani non sa di che si tratta e il 90% dei parlamentari che l’hanno approvato non sanno neppure pronunciarlo. Ricordate i vani tentativi di pronuncia di stepchild adoption? Mi chiedo a questo punto se la lingua italiana nel Parlamento italiano serve ancora a qualcosa. La pacchiana esterofilia e l’utilizzo improprio di americanismi sono la chiara dimostrazione che siamo governati da lillipuziani complessati che stanno riducendo la propria lingua, l’italiano e la sua illustre tradizione, ad un rachitico dialetto. Shame on you all! Vergognatevi.

Filippo Salvatore