Lo specchietto …

lo specchiet

In Italia c’è una grande partecipazione di cittadini alla cosa pubblica, più spesso alle risorse pubbliche ma di questo parleremo in altra sede. C’è anche una rincorsa, soprattutto nel PD, ad accalappiare personaggi, cosiddetti della società civile (come se gli altri fossero dei marziani o degli incivili): e così, senza offesa nei confronti di questi potenziali candidati, il buon Renzi si affida a persone che non ha alcuna esperienza di politica, addirittura, in un caso, che non potrebbe neanche essere eletta. Chi sono dunque questi “VIP” che potrebbero essere tentati dalle profferte amorose del macchiavellino di Rignano? Tania Cagnotto, gloria italiana della specialità dei tuffi: atleta eccezionale per continuità, caparbietà, notorietà; Samantha Cristoforetti, astronauta italiana e proma donna italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea, mamma da quasi un anno; Giusi Nicolini, già sindaco di Lampedusa, Premio UNESCO per la Pace; Mauro Berruto, allenatore di Pallavolo e bronzo olimpico con la nazionale…. per ora! Dimenticavo  il nome del personaggio che comunque non è eleggibile, Bebe Vio, oro alle paralimpiadi di scherma: non può essere eletta perché, per la Costituzione occorre avere almeno 25 anni per la Camera dei Deputati. La mia riflessione è piuttosto elementare: cosa induce Renzi a pensare che gli italiani vogliano essere rappresentati e, soprattutto, guidati, da persone certamente hanno grandi qualità umane e professionali ma hanno bisogno di imparare la “politica”. Intanto la Cagnotto ha partorito a gennaio e quindi potrebbe esserle difficile partecipare e dare un contributo almeno di “presenza”. In pratica sta copiando i grillini che fanno dell’onestà, intesa come fedina penale, la caratteristica fondamentale per rappresentare e guidare gli italiani… il che mi sembra intanto un po’ una furbata ma, soprattutto, una presa in giro agli italiani, una sorta di specchietto per allodole (il che fa capire quale considerazione abbia il nostro della intelligenza degli elettori). La Cristoforetti, a parte la battuta che la vede con la testa tra le nuvole, ha impegni scientifici talmente importanti che difficilmente potrebbe dare un contributo apprezzabile. La Nicolini è stata sonoramente battuta a Lampedusa da Salvatore “Totò” Martello pure del PD nonostante “Fuocammare”, il Papa, l’ingresso nella Segreteria del PD e il Premio Unesco attraverso la massiccia e anomala partecipazione dei cittadini alla votazione: forse ha stufato i propri concittadini e non mi sembra il caso  che passi a “stufare” anche il resto degli italiani. Quanto all’unico maschietto, Mauro Berruto, nulla so e non mi permetto di esprimere alcun giudizio.

Elio Bitritto