Vasto. La stagione del Centro Europeo Studi Rossettiani

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Queste mattina, presso Palazzo di Città, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Centro Europeo di Studi Rossettiani.

A fare gli onori di casa, il sindaco Francesco Menna, la vice sindaco Paola Cianci, gli assessori Lina Marchesani e Carlo Della Penna e il consigliere comunale Elio Baccalà.

Il professor Gianni Oliva, direttore del Centro Europeo di Studi Rossettiani, ha illustrato le iniziative dell’Ente relative alla stagione 2017-2018.

Il primo a prendere la parola è stato il sindaco. Menna, nel suo intervento, ha lodato l’ente diretto da Oliva e l’attività culturale che questo esercita, nonostante le risorse destinate alla cultura siano in costante diminuzione. “Abbiamo la fortuna di avere Gianni Oliva che fa un lavoro ottimo con impegno e sacrificio” ha concluso Menna. Elio Baccalà si è complimentato a sua volta per i risultati ottenuti dal CESR.

Gianni Oliva, intervenuto subito dopo, ha illustrato ai presenti il calendario degli eventi rossettiani in arrivo. Si inizia la prossima settimana con ‘Gli incontri di Casa Rossetti’: cinque appuntamenti con altrettanti scrittori della nostra regione, nel corso dei quali gli autori invitati saranno intervistati sulle loro opere. Questi gli scrittori che verranno: Simona Andreassi (17 novembre), Vito Moretti (24 novembre), Paolo Talanca (1 dicembre), Antonella Del Ciotto (15 dicembre) ed Elsa Flacco (12 gennaio).

Altre iniziative sono previste nel 2018: da non perdere il Corso di Alta Formazione ‘L’officina dello scrittore’ e ‘La Biblioteca dei Classici’, progetto, quest’ultimo, che vedrà il coinvolgimento delle scuole e verterà sui grandi poeti della lingua italiana.

Sempre nel 2018 torneranno i ‘Giovedì Rossettiani’, anzi, i ‘I Giovedì Rossettiani 2018 – Poeti a teatro’, dedicati, in questa edizione, alla poesia recitata sul palcoscenico.

Il CESR, che quest’anno ha raggiunto il traguardo dei 10 anni di attività, si conferma una delle realtà culturali più importanti e attive della nostra città, la cui azione non si limita alla lingua italiana: sono agli inizi, infatti, i corsi di lingua inglese, che termineranno nell’aprile del prossimo anno.

Marco Sfarra