Cosa non può mancare nella casa di uno studente

ListenerLa vita da universitario fuori sede è un sogno per tanti studenti di liceo, questo perché molti di loro la associano a un momento in cui mettersi in gioco e vivere per la prima volta una vita da “adulti”, lontano dai genitori e in una città completamente nuova! Questo avviene in moltissime città d’Italia, ad esempio sono moltissimi i ragazzi del Sud che scelgono di andare a studiare fuori. Tuttavia in questa loro scelta di vita i ragazzi non vogliono rinunciare ad alcune comodità che, in qualche modo, possono aiutali a farli sentire più “vicini” a casa.

Vediamo quindi cosa non può mancare mai nella casa di uno studente fuori sede!

 

  1. Senza Internet non si vive!

Che vita sarebbe senza Internet? Una vita da reclusi digitali: senza l’opportunità di chattare, di giocare online o di sbrigare tutte le faccende burocratiche universitarie sui portali telematici! Al di là del fattore identitario, internet è veramente utile sia per i ragazzi sia per i genitori, che spesso potranno anche parlare faccia a faccia grazie alle videochiamate! In questo caso, considerando che gli studenti oramai non usano il telefono fisso, è sufficiente installare una connessione wifi senza linea telefonica, come ad esempio quelle proposte da Linkem, e così risparmiare almeno sulla bolletta del telefono!

 

  1. Nudi senza il laptop e senza dispositivi hi-tech

Se è vero quanto abbiamo appena detto non esiste connessione a internet senza un device per utilizzarlo, e quale strumento migliore per uno studente se non un pc portatile! Studiare fuori sede senza il laptop equivale a sentirsi nudi, nessuno studente potrebbe mai rinunciarvi: è un’autentica coperta di Linus che si portano dietro per qualsiasi cosa. Dalle lezioni universitarie, alle aste per il fantacalcio con i colleghi! E poi, senza laptop, cosa potrebbero fare a casa? Girarsi i pollici al pc è tutta un’altra cosa!

In quanto agli altri device ci vorrebbe una lista chilometrica per elencarli tutti! A partire dallo smartphone, che tiene loro compagnia in qualsiasi momento del giorno e della notte e che li rende reperibili, a volte, dai genitori! Ma anche le chiavette USB: ogni studente fuori sede, ne possiede in media 4 o 5. Il motivo? La mania da backup, per non perdere nemmeno una briciola dei loro dati e dei nostri appunti in Word!

 

  1. Pronto Mamma? E il pacco dove sta?

Ogni studente fuori sede mantiene fede alle proprie tradizioni culinarie. Ed ecco che nessuno di loro potrebbe mai fare a meno del pacco espresso contenente cibarie di tutti i tipi! Poi le espressioni sconcertate dei coinquilini sono un extra davvero gradito! Insieme alle prelibatezze casalinghe altro must-have per i ragazzi è il caffè con tanto di moka. In alcuni casi quest’ultima si rivela quasi un oggetto personale del fuori sede: guai a toccarlo o a toglierlo dal fornello, senza il rischio di incorrere in risse epocali. Normale, visto che il tipico studente è una locomotiva che si alimenta a caffè: unico vero sostegno per le tantissime ore passate sui libri come una talpa!

 

  1. Gli unici alimenti che comprano da soli

Lo studente fuori sede, con buona pace di tutti, è un animale votato alla sopravvivenza. Dato che non ama cucinare piatti complessi, da bravo non-cuoco ricorre spessissimo alle “Razioni K” da combattente della credenza: tonno manco fosse capitan Findus, sughi pronti come se piovessero pomodori, e ovviamente la pasta. Circa 40 o 50 confezioni, per combattere un eventuale cataclisma globale!