Turismo, vetrina internazionale per l’Abruzzo

WTM_LONDON_2017_LOGO-765x510a Regione Abruzzo sarà protagonista al World Travel Market di Londra, una delle più importanti vetrine mondiali dedicate al turismo, dove potrà contare su un proprio spazio all’interno dello stand Enit Italia.  In questa edizione, in programma da lunedì 6 a mercoledì 8 novembre nella capitale britannica, l’Italia, per il tramite dell’Enit, sarà partner principale e l’Abruzzo potrà recitare un ruolo di primo piano già a partire dall’incontro con la stampa inglese che è in programma lunedì 6 e che vedrà, tra gli altri, la presenza del ministro per i Beni e le Attività culturali e del Turismo,Dario Franceschini, e dell’ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terracciano.

Tuttavia, il momento clou per l’Abruzzo è rappresentato dall’appuntamento delle ore 15:00 di martedì 7, quando avrà luogo la conferenza stampa delle Regioni del centro Italia: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, per la “Presentazione della nuova campagna di comunicazione per il turismo nel centro Italia tra sport, eventi, borghi, cultura, enogastronomia, benessere”. Al termine della presentazione è prevista una degustazione con prodotti tipici regionali. In palio ci saranno anche quattro weekend da trascorrere nelle regioni del Centro Italia. Si tratta dell’unico evento organizzato direttamente dell’Enit oltre a quello di inaugurazione con il Ministro.

Con questa iniziativa, si dà avvio ad un progetto di promozione in favore delle regioni del centro Italia, fortemente voluto dal Governo e dalla Cabina per la ricostruzione, molto ampio e articolato che si inserisce nella nuova strategia di marketing dell’ente del turismo italiano (ENIT). L’obiettivo è quello di riuscire ad ottenere un’ampia copertura sui media internazionali per supportare il mercato interno e le diverse tipologie di vacanza che si possono fare in Italia. Un riposizionamento vero e proprio che vuole allargare l’offerta turistica italiana e focalizzare il comparto sui temi annuali che vengono proposti e che, per il 2017 sono i borghi mentre per il 2018 l’enogastronomia.