Cartoline dal pubblico. Sarà vera storia?

scuola-chiusa-300x239Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Sarà vera storia?? Parafrasando il verso del Manzoni, l’interrogativo parte dalla constatazione che decadente così l’Italia non l”avevo vista mai. Spettacolo desolante soprattutto sotto il profilo culturale. Ministri, ministre o ministresse che sono lo stress della grammatica, oltre che degli Italiani. Perché io sono un dentista, non un dentisto. E un gommista è un gommista, non un gommisto e un pediatra è un pediatra, non un pediatro. E via di seguito. E se al cor gentil rempaira sempre amore, secondo il Dolce Stil Novo di Guido Guinizelli, è lecito chiedersi cosa studieranno i ragazzi d’ ora in poi col cellulare da tenere obbligatoriamente acceso e da usare anche a scuola. Già si distraggono, switchano da una finestra all’ altra di continuo nelle ore libere, figuriamoci cosa succederà ora che la cosa è obbligatoria. I miei genitori, entrambi insegnanti e tutti gli insegnanti di tantissime generazioni che ho da parte di mamma si staranno rivoltando nella tomba. Dedicherò loro una preghiera e un pensiero dalla Sirenetta di Vasto, mio posto preferito per le riflessioni e i pensieri profondi. L’ Homo Oeconomicus di Marcuse, sempre più utilizzatore di oggetti come prodotti da invecchiare subito, per comprarne altri nuovi, prende forma. Cittadini non più Cittadini, con Diritti e Doveri, ma biechi consumatori d’ oggetti, da studiare e analizzare da parte delle elite finanziarie dominanti. Neppure li si può più bocciare, così l’ appiattimento e la loro non cultura sarà maggiore. L’ uomo di oggi, viene sempre più ridotto alla stregua di un uomo che non legge più libri -facendo analisi, tesi, antitesi, sintesi- se non quelli universitari, qualora studi ancora, ma di uomo che in apparenza sembra dominare il mondo con un click, subendone poi in definitiva spesso solo il risultato passivo con quello stesso click. Magari con le nuove normative della scuola, di “sto passo saranno permesse nelle aule anche partite di calcetto, con un campo montato direttamente al posto della cattedra e insegnanti che assistono solo passivamente alla cosa. O sfilate di moda alla ricreazione, nei corridori, dopo essersi già solo rilassati, dall’ inizio alla fine. Studiare diventerà sempre più un opzional, inutile, quasi un reato, visto che bocciare è vietato e la società sarà appunto sempre più piatta. Chi studia, come s’ è sempre studiato, verrà forse a sto punto paradossalmente punito e mandato in esilio in Afganistan, landa deserta immaginaria, dove neppure un cane prometeizzato vorrebbe sentirsi incatenato e relegato giammai nella vita, pur conservando in sè il proprio anelito indomito di Libertà. Col fine di dominarci meglio, Cappuccetto Rosso -il presunto buono della favola a direzione unica- ci sta appiattendo. E lo fa col fine di dominarci meglio, Cappuccetti di tutti i colori. Il lupo ormai è innocuo, la sua voglia di mangiarci s’ è placata, poiché a lui non facciamo più gola. Qualcun altro ci sta mangiando pezzi pezzi, senza talora che ce ne accorgiamo, al posto suo: la finanza internazionale. L’ appiattimento voluto dalle sinistre ha come obiettivo quello di stupirci e annichilirci, livellandoci. Se siamo tutti livellati, saremo sempre più una massa acritica e se saremo acritici saremo sillogisticamente tutti più facilmente manipolabili.  Speriamo che gli Italiani di Buona Volontà sappiano capire, credere in se stessi, riconquistare se stessi e dare nuova linfa vitale e una svolta, a se stessi e al Paese. Luigi De Socio