Novità a Pontida

Matteo Salvini durante una conferenza stampa alla Camera mostra il simbolo con il quale la Lega Nord si presenterà anche al sud Italia, Roma 19 dicembre 2014. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Reazione a caldo al discorso di Matteo Salvini a Pontida. Tante le bandiere, ma mancava il TRICOLORE italiano. La Lega da LEGA Nord DEVE diventare LEGA ITALICA. Significativo è il fatto che Umberto Bossi, il secessionista, NON
abbia preso la parola. È un taglio fondamentale con il passato separatista. Il prossimo raduno ( prima delle elezioni del 2018?) dovrebbe aver luogo a CORFINIO negli ABRUZZI dove la lega dei popoli italici coniò  la parola ITALIA ( da VITALIU’, la terra dove pascolano i vitelli). Matteo Salvini sembra essere sempre di piu’ la voce di una destra democratica di cui l’Italia ha bisogno per riaffermare e far valere i valori patriottici ineliminabili, in una Europa ed un mondo in cui è in crisi il modello di mondializzazione e piatta omologazione. Salvini ha ribadito la sua disponibilità di apertura al mondo, all’immigrazione legale, ma ha riaffermato anche la priorità alla difesa dei diritti dei cittadini italiani. Si’ all’appartenenza all’Unione Europea, ma difesa dell’agricoltura e del sistema economico italiano, prima di tutto. Lega Italica sempre di più dunque. Solo così i cittadini di ogni regione d’Italia (e residenti all’estero) potranno vedere nel sano patriottismo della Lega e nella lotta alla corruzione ed al crimine organizzato dei valori in cui riconoscersi. Una eventuale alleanza di governo dopo le elezioni del 2018 tra la Lega Italica, che ha le idee, ed il Movimento5Stelle, che ha i numeri, permetterebbe finalmente all’Italia di uscire dalla palude del trasformismo e del ricatto dei partitini e diventare un paese governabile. Mi auguro di non sbagliare. Gli avvenimenti dei prossimi mesi saranno la prova nel determinare se i miei sono semplici, pii desideri.      Filippo Salvatore