L’Aquila: E’ domenica…corre l’anno 2017!

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Inizia così il pensiero che ha scritto l’amico di una vita Mariolino Angelantoni, in occasione del pranzo da me organizzato il 20 agosto  per incontrare o vedere per la prima volta gli amici “fesbucchiani”, come ci siamo battezzati. La frase continua così:”Eppure Anna Maria è sempre grandiosa. Una forza sovrumana anima le sue iniziative alle quali partecipo con commozione. Grazie di cuore, amica mia liceale”! E’ questa una delle frasi che ho voluto si dedicasse alla giornata che andavamo a trascorrere. E’ stato duro organizzare, vuoi perché agosto è il mese delle ferie e vuoi per la data che non a tutti è stata gradita. Ho passato dieci giorni a sollecitare chi non aveva ancora deciso e ad assicurare gli altri che sarebbe stata una cosa bella vedersi oltre che scriversi nascosti dietro i tasti di un computer. Come ho già detto varie volte, facebook è un mezzo di comunicazione importante se si sa adoperare ma vuoi mettere vedersi, guardarsi negli occhi ed abbracciarsi? E’ quello che abbiamo fatto noi. Non conoscevo la maggior parte di loro se non attraverso le foto postate che certo non rivelano l’anima delle persone. Per trovare il ristorante che ci avrebbe accolto ho impiegato qualche giorno perché alla fine, a dispetto di tutto, abbiamo raggiunto la ragguardevole cifra di trenta persone fra amici di L’Aquila e di Rocca Di Mezzo. Mi è piaciuto unire chi non si conosceva per passare qualche ora spensierata. Ci hanno accolto Enzo ed Ettore, i proprietari dell’albergo ristorante “Alantino”,che è ubicato sulla piana di Campo Felice. In una giornata soleggiata con un piacevolissimo venticello che ci permetteva di respirare, ho iniziato a salutare gli intervenuti e sapete una cosa? Sembrava che ci conoscessimo da sempre, è stata una sensazione piacevolissima, confermatami successivamente dagli altri. Non ero mai stata in questo ristorante ma, non appena abbiamo iniziato a mangiare, subito dopo il mio ringraziamento ai convenuti,ho pensato che mi ero persa molto. All’inizio ero un po’ preoccupata perché io sono una perfezionista e mi dispiaceva fare brutta figura con gli amici. Invece devo dire che il pranzo è stato ottimo: antipasto di salumi e formaggi delle nostre montagne, coppa di maiale, fagioli con le cotiche e tante altre cose deliziose, due primi composti da ravioloni di ricotta ed erbette e la famosa pasta con pancetta, ricotta e pepe, che non mangiavo più da tempo immemorabile,due secondi di carne arrosto, due contorni di patate ed insalata ed infine dolce, il tutto annaffiato da vino locale,che ha fatto scattare il seguente pensiero di Tito Ricci: “In questa giornata di libagione, rendiamo doveroso omaggio ad Anna Maria Orsini per l’organizzazione di questo evento, un abbraccio”. Si è continuato a mangiare e bere interrompendo solo quando Alfredo Capri, con la sua magistrale fisarmonica e la sua bella voce ha intonato canzoni aquilane che hanno molto emozionato tutti fino a veder spuntare alcune lacrime fra le ciglia di ognuno di noi. Subito dopo è stata la volta del “Vate”Filippo Crudele che ha declamato alcune sue poesie che ci hanno toccato fin nel profondo dell’anima. Intanto gli amici continuavano a scrivere per me ed è stata la volta di Franco Nerilli che ha messo giù questa frase:” Che dire? Un incontro più che piacevole che solo una grande organizzatrice come Anna Maria poteva riuscire a rendere reale e veritiero”. Intanto, dopo il caffè e l’amaro, ci siamo trasferiti sul prato antistante e, seduti su panche e comode amache, si è improvvisato quasi un cenacolo, visto che molti sono poeti e scrittori. Sempre a Filippo Crudele è toccato recitare, non prima di avermi regalato il suo libro “Terra mé” con la seguente dedica: “Ad Anna Maria Orsini con tanto affetto e l’amore per una città e una terra.” Invitavo gli altri a seguirlo e, mano mano si sono tolti dall’imbarazzo ed è stata la volta di Tonino Frattale che scrive poesie in dialetto aquilano e che ha voluto dedicarmi il suo libro ” Daj’ortu me” in questo modo:” Con l’auspicio che l’amicizia virtuale possa trasformarsi in un’amicizia vera e duratura co’ na bella persona e na bella quatrana, Anna Maria”. Abbiamo trascorso ore ed ore in serenità mentre io continuavo a leggere i pensieri dei miei amici, come quello di Beatrice Ciabola:” Conoscere personalmente gli amici di fb è davvero un’esperienza piacevole, trovarsi con amici vecchi e nuovi”, o quello di Ivana, moglie di Tito Ricci, Irene, moglie di Mario Angelantoni e della sorella Giovanna:” Oggi finalmente incontriamo gli amici non più virtuali”, o quello di Anna Rita Pelliccione e consorte che scrivono:” La vita ci riserva tante sorprese, questa è tra quelle piacevoli. Grazie Anna Maria”. E’ stata la volta di Elisabetta Sbroglia con un simpatico pensiero: “Ad una matta più matta di me, con affetto”. E per ultimo, mentre il sole stava per calare dietro le montagne e la luce si faceva dorata, Alfredo Capri ha scritto: ” Lodevole iniziativa da parte di Anna Maria, certamente da ripetere il più presto possibile”. Allora cari amici presto ci rivedremo e, come mi ha chiesto Franco Nerilli, in inverno periodo nel quale potremo degustare una bella ” pulenta co’ le sarcicce e le spuntature” magari stesa sulla spianatora come si usa fare a L’Aquila quando si è in famiglia. A presto Mariolino, Irene, Giovanna, Anna Rita e consorte, Marilena, Rosaria, Giovanni, Filippo, Clara, Alfredo, Franco, Assunta, Elisabetta, Tito, Ivana, Carlo, Giuliana, Cesare, Maria Teresa, Mara, Enrico, Tonino e consorte, Daniela, Emma e consorte. Grazie da parte mia per questa bellissima giornata che mi avete regalato. Vi voglio bene!

Anna Maria Orsini