I buoni e i cattivi

ferito a Roma

Voglio tornare sui fatti di Roma perché a mente fredda e con maggiori informazioni si viene a sapere che la frase che ha fatto infuriare le anime belle e candide italiane e straniera “… spezzategli un braccio” appariva già in prima battuta come tronca e manipolata, evidentemente ad usum delphini che, in questo caso erano il variegato mondo di sinistra, i centri sociali sempre presenti quando si tratta di menare le mani  e, magari, anche qualche bombola del gas, non proprio esilarante. Allora la frase incriminata va completata in questi termini: “Dottore questi ci stendono, vede quanti sono? Noi siamo solo in dieci e loro hanno bombole del gas e sanpietrini”. Risponde il funzionari “violento” quello stesso che era lì a vedere cosa stava accadendo, insulti e lanci di vari corpi contundenti, con la sua squadra di “violenti”: “Ragazzi lo dobbiamo fare, ce lo hanno ordinato e non possiamo tirarci indietro. Quando saremo lì in mezzo saremo soli, noi dieci contro cento. Il primo obiettivo è portare a casa la nostra pelle e quella del nostro fratello col casco accanto. Allora se iniziano a lanciare di tutto spezzategli le braccia e portate la pelle a casa…”. Questa la frase criminale ed incriminata dal capo della Polizia che si adegua alla teppa sul campo e sui media. Vorrei sapere cosa avrebbero fatto i “rifugiati” ed i difensori d’ufficio dei centri sociali se loro stessi fossero stati oggetto di lanci di sanpietrini e, soprattutto, di bombole del gas che magari gli eritrei e i facinorosi neanche sospettavano che … potessero esplodere: forse non sapevano delle bombole fortunatamente esplose prima del dovuto a Barcellona. E la vigliaccata dei manifestanti è tanto più evidente quando si pensi al fatto che hanno fatto sfilare davanti a tutti le mamme con i bambini, dimostrando quello che accade normalmente, vale a dire che i giovanotti preferiscono mandare avanti donne e bambini esattamente come con gli sbarchi. Nel frattempo un eritreo, una sorta di boss, fuggiva con la cassa: sì la cassa dei traffici illeciti che comprendevano, tra l’altro, gli affitti che questi gentiluomini riscuotevano (10 euro a notte) per altri disgraziati come loro e sfruttati da loro stessi. Ultima nota: lo stabile occupato è patrimonio di una cassa pensionati: ciò significa che si è preferito dare un tetto (ed un commercio illecito) a danno dei pensionati. Poi dice che uno diventa populista! Ma ascoltate la gente di casa nostra se ne siete capaci: se non lo siete cambiate mestiere, anzi trovatevi un mestiere visto che non avete mai lavorato.

Elio Bitritto

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: