Altri 20 ettari di bosco in fiamme

IMG-20170817-WA0008Di certo è l’opera di un piromane quella che ha ridotto in cenere 20 ettari di vegetazione in un incendio che da ieri a Mezzogiorno, sulla fascia esterna della Riserva naturale del monte Genzana a Roccapia, impegna squadre di vigili del fuoco, carabinieri forestali, un canadair e i volontari della Protezione civile di Pettorano sul Gizio (Aq). Ventiquattrore non stop per spegnere l’incendio doloso, i soccorsi sono posizionati anche sulle aree di sosta della strada di montagna, prima del tunnel che apre la strada al Piano delle 5 miglia verso Roccaraso (Aq), non mancano i mezzi di soccorso e spegnimento all’altezza del ponte della Napoleonica, l’abitato di Roccapia è fortunatamente fuori dalla portata delle fiamme. L’incendio si è sviluppato ieri verso le ore 12, sulla parte alta del paese. Oggi sono stati eseguiti anche diversi lanci di liquido ritardante per contenere le lingue di fuoco e il traffico della statale 17 è stato interrotto per pochi minuti, sul tratto, per effettuare l’operazione in tutta sicurezza. Verso mezzogiorno la situazione era sotto controllo. A coordinare le operazioni il comandante della stazione Carabinieri forestali di Roccaraso, Franco Di Battolomeo, e il comandante dei Carabinieri di Pettorano sul Gizio, Vito Carriero. Fa la spola tra Barrea e Roccapia, da ieri, un Canadair partito da Pescara che attinge dal lago, ricavato dallo sbarramento del fiume Sangro, l’acqua necessaria per spegnere le fiamme in alta quota sul limitare della Riserva naturale regionale Alto Gizio e monte Genzana, areale dell’orso bruno marsicano. I lanci sono eseguiti su aree inaccessibili all’uomo e sono efficaci. L’incendio radente che ha incenerito piante non più alte di mezzo metro, conferma il comandante dei Carabinieri forestali, è sotto controllo. Restano ancora 2 pennacchi di fumo ancora attivi, ma il mezzo aereo dei vigili del fuoco li rende innocui.