Al San Pio è caos nel Pronto Soccorso.


IMG-20170810-WA0003

Dio ci scampi e liberi da malanni od infortuni in questo periodo, perché un ricovero nel Pronto Soccorso dell’Ospedale San Pio di Vasto potrebbe costare molto caro.

Lungi da noi l’idea di voler creare allarmismi, non possiamo rimanere tuttavia in silenzio davanti allo spettacolo cui abbiamo assistito e che abbiamo voluto fissare nell foto inserite a corredo di questo articolo perché tutti possano vedere.

Il reparto si presentava (e si presenta ogni giorno così, ci hanno riferito) stracolmo  sino all’inverosimile, con decine di pazienti in fila nei corridoi, spazientiti da ore ed ore di attesa, infastiditi dal caldo e dalla generale indifferenza ad ogni richiamo e sollecitazione.

Uno spettacolo da terzo mondo, quale forse non si vede più neanche negli ospedali dello Zaire o del Burkina.

Pochi i medici in servizio, stremati dal lavoro perché costretti ad operare in condizioni proibitive ed in una situazione di emergenza che era stata più volte segnalata in anticipo alla direzione aziendale della Asl.

Con una popolazione che si triplica nella stagione estiva, con la riduzione del numero delle guardie mediche sul territorio scelleratamente operata dalla Regione, con il servizio di Medicina Turistica che rimane aperto solo per poche ore durante la giornata, tutta l’emergenza si scarica fatalmente sul Pronto Soccorso dell’ospedale per il quale erano stati promessi nuovi posti in Obi ed altri medici in organico. Promessi, appunto. SOLO PROMESSI

IMG-20170810-WA0001