“All’incrocio” – Il quadro e la didascalia

CROSSROAD
(carboncino su carta – misure imprecisate)

Crossroad_DScutece-2017

di Davide Scutece

 

 

All’incrocio

Vivere, ou vivre,
sans doute,
on the road
all’incrocio dell’anima,
nel recinto assiepato degli uomini.

De toute façon,
mon Dieu,
ça va!

Cos’altro… ?

Giuseppe F. Pollutri

Il ‘quadro’ sopra esposto, per l’artista d’arti visive, Davide Scutece, lo si direbbe della serie “scrittura diversamente verbale”. Un esprimersi ‘narrativo’, per raccontarsi . Un disegno da immaginare come tracciato di getto o all’impronta, ma con chiara e precisa idea. In esso e per altri di tal genere l’autore dimentica i colori, che pure si distendono e dilagano in altri suoi quadri, per tracciare – quale sia l’occasionale supporto, spesso cartaceo, scelto a caso talvolta e spesso con voluta pre-scrittura semantica – un pensiero della mente che urge, un sentimento dell’anima che chiede partecipazione e condivisione. Che vuole attenzione (una riflessione, al meglio) quantomeno degli sguardi di chi è prossimo, più o meno vicino, dei più o dei tanti da sé distanti.

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