La famiglia all’epoca dell’immigrazione.

sposi
Il 30% dei matrimoni dura in Italia 15 anni.

Ne dà notizia l’Istat che ha analizzando i dati di separazioni e divorzi in Italia del 2010.

L’indagine dimostra che la famiglia italiana è sempre di più in crisi, sia dal punto di vista emotivo che economico.
I dati rivelano che le separazioni sono state 88.191 e i divorzi 54.160. Nell’85,5% dei casi ci si divide consensualmente.
Nel 1995, su mille matrimoni erano 158 le separazioni e 80 i divorzi; nel 2010 rispettivamente 307 e 182. Cifre quasi triplicate in meno di vent’anni.
E nel 2017 il fenomeno dei divorzi e delle separazioni è cresciuto ancora di piu’.

Inoltre l’Italia si sta dirigendo verso il tracollo demografico: il rapporto tra tasso di morte e di nascita è di 2 a 1. ossia muoiono due italiani per ogni nascita. Con una emigrazione di oltre 100,000 persone all’anno ( di solito giovani ed istruiti) e con l’arrivo di oltre 200,000 migranti illegali africani e/o di rifugiati politici dal Medio Oriente all’anno, nel giro di una generazione o due ‘l’italiano’ sarà molto diverso da quello che è stato per secoli: cristiano e bianco.

Sarà un cambiamento radicale, irreversibile. Ne vediamo già i prodromi.

Speriamo che l’incontro/scontro tra etnie, religioni e mores diversi sarà anche pacifico.

Filippo Salvatore