Bari ed Eurotruffatori

cinque assi

Ne abbiamo parlato diffusamente nei giorni scorsi e continueremo a farlo: questa Europa, così come si è evoluta, è un’utopia pericolosa come il comunismo e, prima o poi, porterà qualcuno a reagire con la violenza fisica ad una violenza politica, economica e pseudo solidaristica. Chi ci accusa di essere anti europeisti mente sapendo di mentire ed oggi sentiamo quella caricatura di ducetto di Rignano che forse soccorrere tutti non significa accogliere tutti. Siamo all’anomalia, da addebitare tutta all’Italia, anzi a questa massa di cialtroni che si arroga il diritto di governarci, che una missione di soccorso internazionale prevede una accoglienza … nazionale! Le menate di Minniti si alternano a quelle di Renzi ed entrambe vengono pagate con la medesima moneta dagli Eurotruffatori, l’indifferenza a problemi esclusivamente italiani. Più che sbatterci le porte in faccia ci sbattono i porti, con l’assurdo che pure il Lussemburgo (il paradiso fiscale di Juncker) si allinea! Sull’argomento incassiamo un niet dopo l’altro per il semplice motivo che tutti i Paesi europei tentano di tutelare la propria storia e dignità e, non potendo ulteriormente umiliare la Grecia, hanno trovato nella supina acquiescenza dei nostri politici la soluzione al problema migranti. E si scopre anche l’altro altarino gelosamente nascosto fino a ieri quando l’abortista Emma Bonino ammette che l’arrivo dei migranti è stato richiesto espressamente dal governo Renzi (di cui era ministro degli esteri) “Il fatto che nel biennio 2012 – 2014 abbiamo chiesto che il coordinatore fosse a Roma, alla Guardia Costiera e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia l’abbiamo chiesto noi. L’accordo l’abbiamo fatto noi, violando peraltro Dublino”. La replica di Renzi non si è fatta attendere e dichiara “La posizione dell’UE, ho visto anche il dibattito di Emma Bonino, non dipende dalla scelta dell’ultimo governo ma da un regolamento di Dublino poi modificato e reso forte nel 2013 che decide che chi arriva in UE va accolto dai singoli Paesi di primo approdo. È colpa di Dublino, non abbiamo deciso noi di spalancare le porte. Nel 2015 abbiamo fatto un accordo perché anche altri Paesi UE potessero farsi carico ma è rimasto sulla carta”. A parte l’italiano approssimativo, la dichiarazione di Renzi è ininfluente dato che, comunque, responsabile di questa decisione è pur sempre il PD, che intanto ha tenuto nascosto l’accordo e poi ci permette di fare un’altra considerazione: in diversi dibattiti la sinistra ha sempre addebitato al famoso accordo di Dublino (Maroni ministro) l’emergenza migranti dichiarando che quell’accordo non si poteva modificare (cosa assurda in qualsiasi contesto!): ora si scopre che era stata approvata una modifica al regolamento, tra l’altro “reso forte nel 2013”; allora il regolamento si può modificare e questi buffoni mentitori  lo hanno addirittura modificato in peggio  … per l’Italia! Capire il perché di tutto questo non è difficile: c’è stato un semplice pernicioso baratto: noi ci teniamo gli immingrati e voi (UE) ci consentite di sforare il debito così che noi (Renzi e compagni) possiamo dare mance e mancette … elettorali a categorie di italiani! Ma Mattarella cosa diavolo ci sta a fare al Quirinale?

Elio Bitritto