Ricetta per un mondo piu pulito

psycologyImmondizia, spazzatura, maleducazione e inciviltà. I temi caldi di questi giorni afosi. Premesso che l’ambiente, e la sua tutela siano temi importanti per l’umanità del presente, genitrice della futura umanità, dovrebbe essere nel nostro interesse dare ai nostri eredi un mondo se non proprio pulito, perlomeno vivibile. E allora perché ci sono zone del nostro comprensorio deputate all’accoglienza di ogni genere di sudiciume? Perché non è raro vedere del pattume lungo strade e marciapiedi? E perché si è reso necessario mettere multe salate per cercare di arginare un fenomeno così rozzo e imbarazzante per il genere umano per cui basterebbe un pizzico di autocontrollo? Tutto fa pensare all’inciviltà e alla maleducazione, ma la nostra attenzione va focalizzata sulle cause della villania e sulla sua origine. Il maleducato non è consapevole dell’esistenza stabile dell’altro, lo guarda in modo superficiale senza considerarlo un suo pari. Si ritiene superiore per delle infondate convinzioni e quindi non guarda al bene comune ma solo ai propri interessi e bisogni, snobbando il giusto e sbagliato a proprio vantaggio. In realtà però il maleducato è un insicuro che usa l’arroganza e la prepotenza per nascondere agli altri la propria fragilità. L’inadeguato si sente torturato psicologicamente dalla propria incapacità di sentirsi all’altezza in ogni occasione, e cerca nella sopraffazione del prossimo un sollievo alle sue pene. Il maleducato non rispetta le regole e non pensa al bene comune concedendo alle sue insicurezze un grosso potere. All’origine di ciò potrebbero esserci dei genitori troppo esigenti e un’infanzia ipercontrollata. L’idea che il maleducato provenga da un basso ceto sociale è stata di gran lunga superata dalla ricerca psicologica, che ha persino individuato nell’aggressività l’arma di difesa del maleducato, il quale dopo imbarazzanti giustificazioni circa i propri comportamenti utilizza l’aggressività per sopraffare. Una ricerca americana ha dimostrato quanto i cosiddetti siti di reclami, forum online e persino social network siano diventati ricettacoli di sfoghi aggressivi dettati dalla maleducazione e dall’inciviltà. Ma sebbene si pensi che sfogarsi delle volte sia produttivo, farlo in modo incontrollato e perpetuato è solo una palestra della rabbia. Individui maleducati, che gettano spazzatura dai finestrini delle auto, che scrivono cattiverie gratuite sui forum, che imbrattano le strade con fazzoletti e che urlano alle auto si stanno semplicemente allenando all’aggressività e all’ira. Questi comportamenti vengono lentamente rafforzati e per loro sarà sempre più difficile placarsi in modo sano. Sfogare i propri sentimenti e il sentirsi liberi è tutt’altra cosa e non richiede in alcun modo l’umiliazione altrui o il rendersi responsabile di un reato. I nostri neuroni a specchio inoltre fanno si che di fronte a persone maleducate noi stessi tendiamo ad essere odiosi e a comportarci in modo scortese dando il via ad una spirale di inciviltà che rende i rapporti tesi e insoddisfacenti. Vedere le strade sporche, la spazzatura gettata sui marciapiedi può dare l’impressione che sia normale vivere nel sudiciume e la civilizzazione è giunta al termine. Ma non è ancora arrivato il momento di lasciarsi andare al degrado, rimbocchiamoci mente e maniche e torniamo a concepire la terra come la nostra casa, comportiamoci in modo educato nei confronti dell’altro, pensiamo a bene dei nostri figli e al fatto che erediteranno non pochi problemi, non aggiungiamoci un paese fatto di spazzatura dove l’inciviltà è la regola e la maleducazione la fa da padrona. In conclusione, usiamo l’autocontrollo e la capacità di credere in un mondo sano per essere persone migliori, perché come affermo spesso il benessere chiama benessere.
Dott.ssa Adelaide La Verghetta