Le quattordicesime

quattordicesima

C’è un rincorrersi di reciproci complimenti tra le forze (?) cosiddette di sinistra per attribuirsi il merito di aver erogato la quattordicesima a tre milioni e mezzo di italiani. Certo, c’è una legge che consente che una parte di italiani, dal reddito minore, goda di questo “privilegio”: quindi niente di illegale, ma consentitemi di dire che mi sembra una stupidaggine prima che una discriminazione nei confronti di altri italiani. Ma, a parte la questione della “discriminazione”, non capisco i toni entusiastici di alcuni VIP del PD che FINALMENTE ci informano che hanno FATTO e non solo DETTO (come gli “altri”) qualcosa di sinistra. Sembra che questa quattordicesima venga fuori dalle loro tasche e non da una legge dello stato e sembra che questa elargizione sia la risposta sinistra a quei felloni che credono alla propaganda secondo cui sarebbero i difensori delle banche, amici dei banchieri, mentre è notoria la distanza siderale tra la loro punta di diamante nel governo, Maria Elena Boschi, e gli istituti di credito in difficoltà. Con in testa Orfini, la schiera di aureolati del PD ci tiene a far sapere che questa elargizione è merito di Renzi; a parte il fatto che attribuire a Renzi un merito per una legge stupida prima che discriminatoria nei confronti degli altri lavoratori mi sembra un colpo basso, bisogna precisare che l’autore di questa  stupida discriminazione è stato tale Romano Prodi e che Renzi si è limitato ad aumentare la platea di “clientes” di un milione di unità. Ed ecco dunque  i proclami dei vari Faraone, Fiano, Esposito, oltre Orfini già citato e tale Francesca Barracciu, già sottosegretaria alla cultura, rinviata a giudizio in un procedimento dove è imputata per peculato aggravato per l’uso improprio dei fondi a disposizione dei gruppi del Consiglio Regionale di Sardegna. A questo punto direi che a nche questo, anzi proprio questo, è qualcosa di sinistra!

Elio Bitritto