Teresa Mannino ed Emergency

teresa mannino

Teresa Mannino è una brava attrice siciliana che si esibisce con monologhi di grande efficacia, alternando, con un inconfondibile e magari accentuato accento siciliano, battute divertenti a considerazioni, se non serie, o meno seriose. Per  questo motivo, suppongo, l’attrice è stata invitata, non so se a titolo gratuito o meno, a perorare la causa di Emergency  che, come ormai tutti sanno, ha esteso il suo campo di attività dalle cure in ospedali di fortuna, spesso a rischio e pericolo personale, al soccorso in mare con il trasporto di migliaia di clandestini nei porti italiani. Ebbene la bravissima Teresa ha elencato, nel corso di un suo spettacolo, una serie di pregiudizi nei quali incorre l’italiano non informato ed impaurito dai sovranisti, dai razzisti, dai leghisti, dai fascisti: in una parola dai cattivi. Ebbene lo spot preparato da Emergency è portato con estrema bravura ma, accusando i “cattivi” di falso dimostra a sua volta la falsità o, per lo meno la fragilità delle ragioni di Emergency. Il primo pregiudizio si riferisce al fatto che tutti i clandestini hanno cellulari di ultima generazione e quindi “come se li possono permettere”?  lei ci dice, giustamente, che devono telefonare alle famiglie e che, di norma, sono cellulari rigenerati. Certamente vera la prima affermazione ma dubito sulla seconda perché chi può permettersi di spendere alcune migliaia di euro per il viaggio ne trova poche centinaia per il cellulare: inoltre telefonare costa, soprattutto se in un altro continente! Secondo pregiudizio dei cattivi. “Invasione”! falso ci dice Teresa, almeno la metà non resta in Italia al punto che il rapporto clandestini che restano e italiani è di 720 a 1! Anche qui Teresa toppa perché intanto le frontiere i Paesi confinanti le hanno chiuse e quindi ne restano almeno l’80% cioè 416 per italiano. Ma non finisce qui perché ogni anno ne vengono e rimango altre centinaia di migliaia per cui questo rapporto è destinato a scendere ulteriormente! Terzo pregiudizio: “da 35 a 50 euro al dì per clandestino: e i 4 milioni e mezzo di italiani poveri”?. In realtà ai clandestini vanno solo 2,5 euro al giorno! Verissimo ma hanno di che mangiare, dormire, non pagare bollette di alcun genere mentre i famosi poveri italiani si DEVONO arrangiare  magari andando ad occupare case vuote, attaccandosi illegalmente alle utenze, dormendo in macchina o sotto i ponti, ecc.! Quarto pregiudizio: portano malattie: tersa la prende alla larga nel senso che attribuisce ai lunghi, pericolosi e faticosi viaggi uno stato di salute generalmente basso; inoltre appena sbarcati vengono immediatamente visitati e curati quindi nessuna malattia! A parte il fatto che le denunce di incremento di malattie praticamente scomparse è denunciato dal ministero della salute (?), ma la stragrande maggioranza di quelli che sbarcano sono delle persone fisicamente … palestrate! Il quinto pregiudizio dei cattivi si ritorce totalmente verso chi ha scritto il testo della Teresa: “gli italiani che pagano le tasse devono essere aiutati per primi: dice la siciliana “ma gli italiani le pagano le tasse?” sottintendendo che se le pagassero avrebbero, magari, anche diritto ad esser aiutati…….! Sesto pregiudizio: “aiutateli a casa loro”. La farsa di Emergency diventa palese: verissimo che i Paesi cosiddetti coloniali hanno depredato ma ormai tutti gli stati africani sono indipendenti da tempo con ricchezze in minerali e petrolio immense e l’aspetto più evidente è dato dalla corruzione dei loro stessi governanti. Basti pensare solo all’ultimo recentissimo caso del Congo di cui NON si parla: sta per scoppiare nuovamente la guerra civile: già alcune migliaia di vittime nella lotta per il possesso dei giacimenti controllati dalle multinazionali americane, inglesi, tedesche, francesi, olandesi, belghe e l’ONU zitta! Sapete chi ha denunciato la mancanza di interventi e di denunce? L’onorevole cosiddetto più razzista di tutti, il leghista Calderoli che denuncia anche l’inerzia delle truppe ONU presenti con un corpo di spedizione di 16.000 uomini fermi nelle caserme! Mentre dalla congolese Cècile Kyenge non una parola!. Il settimo pregiudizio dei cattivi “tra i clandestini si nascondono terroristi”! Teresa sorride e dice “ma vi pare normale che un terrorista affronti un viaggio pericoloso sapendo che può senz’altro permettersi un comodo viaggio in aereo? No comment è l’unica cosa che posso dire. Mi spiace solo che si sia prestata a questa farsa di Emergency.

Elio Bitritto