Vasto e auto in fiamme. chi e’ il piromane?

psycologyAncora auto in fiamme in città. In breve tempo il numero di automobili incendiate nel Vastese è aumentato e continua a crescere. La pista della criminalità non è sempre valida, molte auto non erano mai state rubate, non erano diversivi per altri atti criminosi e non appartenevano a persone note alle forze dell’ordine, alcune auto erano semplicemente parcheggiate nel posto sbagliato nel momento sbagliato.  Tra le varie ipotesi prese in esame, una su cui ci si concentra è quella del piromane. Ma facciamo chiarezza, con chi potremmo avere a che fare? La piromania, ovvero la “mania per il fuoco”, consiste in un’ossessione per le fiamme, i roghi, gli incendi e tutti gli effetti legati al fuoco. Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali V inserisce la piromania tra i “Disturbi del Controllo degli Impulsi e della Condotta” e definisce il piromane come colui, che affascinato dal fuoco, appicca incendi in modo deliberato e reiterato. Il piromane gode nel vedere le fiamme, prova piacere nel trovarsi di fronte ad un incendio e soddisfa la sua ossessione per il fuoco appiccandolo intenzionalmente. I piromani non sono solo attratti dal fuoco ma da tutto ciò che lo compone, dall’accensione, alla gestione fino allo spegnimento. Alcuni rischiano la propria vita per essere in prima persona a fronteggiarlo, pur di appagare la propria passione. Si definisce quindi piromane non solo colui che intenzionalmente appicca incendi, ma che prova piacere nel vederli divampare, che è attratto da tutte le conseguenze che un fuoco può produrre. La piromania è una pulsione incontrollabile a cui un piromane deve dare sollievo. Sono stati tracciati diversi profili psicologici e comportamentali che distinguono i piromani dagli incendiari:

-Incendiari per vandalismo: Spesso adolescenti di basso ceto sociale che per noia o divertimento appiccano incendi in gruppo.

-Incendiari per profitto: Criminali recidivi che ottengono benefici economici dagli incendi.

-Incendiari per vendetta: Criminali che attuano un regolamento di conti e spesso sono donne.

-Incendiari per altro crimine: Il fuoco viene usato per insabbiare un altro reato o per distogliere l’attenzione delle forze dell’ordine e dei media da un atto criminale.

-Incendiari per terrorismo politico: Lo scopo è quello di scatenare panico e terrore e condizionare le scelte di un’amministrazione.

La domanda è, a cosa ci serve sapere queste cose? La risposta è semplice, conoscere il nemico fa vincere le guerre, e se qui ci troviamo di fronte ad un piromane l’unica soluzione è conoscerlo, studiarlo, capire le sue passioni, il suo modus operandi e intervenire per prevenirlo. Intercettare un criminale è sempre un duro lavoro di indagini e studio delle loro azioni, ma quando si tratta di persone con profili psicologici e comportamentali complessi e compromessi il lavoro delle forze dell’ordine risulta ben più difficile. In conclusione, analizzare le condotte del piromane può aiutare ad anticipare i suoi atti criminali, intervenendo prima che possa causare ulteriori danni ai cittadini e alla città stessa.

Dott.ssa Adelaide La Verghetta

Per approfondimenti:

American Psychiatric Association, “Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM 5)”, Raffaello Cortina Editore: Milano.

Cannavicci (2005), “Il piromane e l’incendiario”

 

 

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