Alla Marina. Pineta-Parking o immondezzaio?

Torna l’occhio vigile, civicamente critico, de “lu Mazzmarèlle”


Qualcuno ha scritto (in campagna elettorale dello scorso anno) che l’occhio vigile di un cittadino sia il miglior supporto del buon amministratore comunale…
E’ indubbio che così possa essere, strumentalità dell’affermazione del candidato poi eletto  (tu guarda) a parte, ma che un attento ‘comunale’ non veda quel che qualsiasi cittadino vede e ha da sopportare senza speranza che in un tempo ragionevole qualcuno intervenga a porre ordine e rimedio, diciamo che non è proprio da amministratore attento e sollecito. Va da sé che se funzione della ‘stampa’ o dei mass media è quella di “dare voce” ad un abitante di un luogo (di questo nostro beneamato ma spesso trascurato luogo), ben volentieri qui mi proverò a farlo di nuovo e ancora.

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C’è da tempo alla Marina di Vasto, adiacente la Via Dalmazia, all’altezza del vecchio Mercato ittico e Pontile uno spazio pubblico che dall’esterno parrebbe una Pinetina, ma che, accessibile anche alle auto, è divenuto o viene usato quale parcheggio libero di chi qualche ora o una giornata vuole trascorrerla sulla vicina spiaggia. Non sappiamo se questo sia un abuso o se debba essere regolamentato e sistemato realmente (fermo tenendo la presenza degli alti pini) per tale civile funzione, di certo (come ci segnala un cittadino, inviandoci le foto qui pubblicate), …non è questo il modo di tenere un’area pubblica! Sicuramente appare uno squallore di polvere (o fango) il suolo, diciamo anche un immondezzaio che, benché poco alla vista di chi vive e transita nei paraggi, non può essere ignorato dai “Servizi e Manutenzioni” o dai Lavori Pubblici comunali. I quali, non si sa quando, sembra siano intervenuti per una qualche potatura della vegetazione presente, ma  senza poi darsi cura di ‘ripulire’ adeguatamente l’area anche dalle frasche, oltre che dai tronchi più consistenti.

Insomma, ancora una volta, un lavoro di manutenzione effettuato a metà, un area in cui gli spazzini non entrano mai, un chiaro segno (per responsabilità diretta e/o indiretta) di amministratori, dirigenti, tecnici e operai la cui … virtù sicura e abituale è il “sine-cura”.

Noi pensiamo che uno “spirito di servizio” autentico dato alla città e ai suoi cittadini o dimoranti si veda anche dai particolari. Parafrasando F. De Gregori: … non è da un rigore che si giudica un calciatore! Non da qualche ciotola fiorita o aiuola tenuta in ordine là dove è sicura la visibilità degli elettori si dimostra la valenza, il merito di un pubblico amministratore.

lu Mazzmarèlle

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