Come va visto il M5S?

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Come va visto il M5S? Il M5S? L’ultima versione, quella digitale, del ribellismo italiano: da Cola di Rienzo ai Ciompi, dai piagnoni di Girolamo Savonarola ai lazzaroni di Masaniello, ai Sanfedisti del Cardinale Ruffo. Una forma di cesarismo telematico qualunquista, forte nel canalizzare il risentimento, come fu per qualche anno il movimento dell’Uomo Qualunque del Giannini, ma debolissimo come alternativa concreta di governo. L’incompetenza e l’inettitudine della Raggi a Roma costituirà la condanna a morte del Movimento, ondivago e contraddittorio,senza una vera, chiara visione sociale, politica, economica. Il M5S? Il coagulo di retebeti, i rivoluzionari della tastiera, con una visione parcellizzata, apodittica e dualistica della giustizia e della verità. I suoi dirigenti sono di scarso valore e i migliori esponenti emersi, i vari sindaci, sono stati ostracizzati.
Filippo Salvatore