“Vigor di primavera”, nei versi di Filippo Salvatore

l’angolo della poesia

Nell’età in cui progressivamente, inesorabilmente,  ….”sempre più bianchi e radi / sono i capelli”, per ogni essere umano la Primavera  è pur sempre stimolo per un “risorto vigor”. Una stagione dell’anno e della vita che nel sottostante componimento lirico del nostro amico italo-canadese, così com’è nell’immaginario di tutti noi, s’ammanta di nuovi germogli, di esplodenti luci e colori, di nuova attività degli esseri viventi più strettamente legati al mutar della natura nelle stagioni. Non meno, in parallelo con la malinconica ‘riflessione’ sulla progressiva canizie,” l’immagine di  un vocio di bimbi / che camminano in fila sul marciapiedi” e l’improvvisa “tromba del camion dei pompieri” stanno a ricordarci che, con i suoi mutamenti, morti e rinascite, di tutti e di ogni cosa, la vita continua. Risorge. E …così sia, sembra voler dire – a conforto, con il sorriso che noi tutti desideriamo – il poeta.

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A Red Squirrel, with a nut in it's mouth, jumps across a wall in Kielder Forest, Northumberland. PRESS ASSOCIATION Photo. Picture date: Friday March 7, 2014. Kielder Forest is England's largest forest at 250 square miles and is home to the largest remaining Red Squirrel population in England. Photo credit should read: Owen Humphreys/PA Wire

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Regna di risorto vigor primavera

Salta da trapezista
dal filo di corrente sulla punta
del ramo di acero lo scoiattolo.
Mite è oggi l’aria e alto splende
il sole sulla staccionata
scolorata del giardino.

Dolcissima la corolla del bucaneve
che azzanna e fa piangere
ma di piacere.
Guarda il bocciolo rosa
di peonia dall’alto del suo stelo e ride.

Sempre la stessa è la finestra
e la casa pure, ma solo
uno gliommero di paglia scura
tra crocchi di rami biforcuti appare
il nido che ti riscaldò dai fiocchi
e dal gelo e tanto pencolò
per le raffiche di gelida tramontana.

In lontananza un vocio di bimbi
che camminano in fila sul marciapiedi
e gracchia possente, improvvisa
la tromba del camion dei pompieri.

Pisello è il manto dell’olmo
e di viola, di bianco, di rosa
si sono rivestiti i lillà. Guardo
riflessa la mia effigie sul vetro
e sempre più bianchi e radi
sono i capelli anche se regna
di risorto, giovanil vigore primavera.


Filippo Salvatore
Montreal 10 maggio 2017

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