Tra buche e crateri. Requiem per il Giro?

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Nella conferenza stampa svoltasi pochi giorni fa a Pescara per presentare il calendario delle manifestazioni in programma in vista della tappa del Giro d’Italia Giro d’Italia di domenica 14 maggio, é stato detto con tutta l’enfasi possibile che essa rappresenta “una vetrina irripetibile per la promozione del nostro territorio”. Niente di più esatto, perchè nel corso della nona tappa, Montenero di Bisaccia-Blockhaus di 139 chilometri, la carovana rosa attraverserà buona parte del territorio regionale ed in modo particolare quasi tutta la Provincia di Chieti sino al traguardo stabilito in cima alla Maiella a quota 1665 metri, sullo stesso percorso che nel 1967 vide vittorioso un giovanissimo Eddy Merckx. La “carovana rosa” quindi attraverserà lungo il tragitto stabilito anche l’abitato di Vasto ma  la vetrina di cui hanno parlato gli amministratori regionali potrebbe rivelarsi impietosa se non si eseguiranno in tempo utile quei lavori di maquillage che in altre zone della Regione sono stati da tempo completati. Uno per tutti – il più necessario di tutti – il rifacimento del fondo della strada di collegamento con la Marina che si presenta come un vero e proprio paesaggio lunare, tanti sono i crateri, le concrezioni e le incrostazioni presenti ormai da anni; pista ideale più per i fuoristrada della Parigi/Dakar che per le fragili e leggerissime biciclette dei Girini. A pochi giorni dall’evento sportivo, che richiamerà migliaia di persone e manderà in onda sugli schermi televisivi di mezzo mondo anche le immagini della nostra città, non si vede nemmeno l’ombra di rattoppo su quell’arteria e non è  stato evidentemente speso neppure un soldo, nonostante la Regione e la Provincia abbiano annunciato per l’occasione uno stanziamento straordinario di 400.000 euro. E tutto questo nel silenzio generale e dell’Amministrazione Comunale in particolare  che evidentemente non riesce a farsi rispettare neanche in occasioni come questa e brancola non sapendo cosa fare. Tanto che in questo momento  a Palazzo di Città sembrano più interessati ad organizzare (pensate!)  il concerto della Corale Giuseppe Verdi previsto al Rossetti nel giorno prima del passaggio del Giro. Roba da pazzi. A questo punto non ci resta che incrociare scaramanticamente le dita e sperare che il Coro non debba alla fine intonare le note del Requiem del grande musicista.

Per vedere le condizioni della strada clicca qui:

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