Personale di De Giosa al Cascella di Pescara

Paolo De Giosa, un’espressiva proposta d’arte contemporanea

Manifesto di Novecento_P De GiosaPescara.
Presso l’importante Museo “Basilio Cascella”, già frequentata “fucina d’arte” nella seconda metà del secolo scorso, Paolo DE GIOSA esporrà le sue accattivanti opere di pittura.
La sua Personale trae il titolo “Novecento” dal quadro riprodotto nel manifesto promozionale della mostra. E’ nelle intenzioni dell’artista un rimando, implicitamente un ideale omaggio all’epoca in cui il capostipite dei Cascella, assieme ai tre figli e poi ai nipoti, diede al mondo dell’arte e all’Abruzzo opere di vario genere e tecnica ma di sicuro e riconosciuto valore, sia poetico-estetico che di documento/celebrazione della nostra gente, con i suoi peculiari riti e tradizioni.

L’esposizione di De Giosa, visitabile dal  29 aprile al 5 maggio 2017, è stata voluta e organizzata dall’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili di Pescara.  “Sono il primo artista contemporaneo a esporre singolarmente accanto ai capolavori dei Cascella” – tiene a precisare con meritata soddisfazione il pittore di area vastese, e ciò indubbiamente rappresenta per lui un prestigioso quanto meritato riconoscimento di eccellenza culturale e regionale, oltre che specificatamente pittorica.

P. De Giosa (sogni di carta) 2017

In esposizione i suoi noti e seduttivi, talora inquietanti volti femminili. Figure che appaiono vive e presenti, in virtù di una tecnica sicura nel tratto e raffinata nel chiaroscurato contrappunto di luci e ombre, di nero e colore vivo ma allo stesso tempo umbratile sino alla trasparenza, mediante ben dosate velature volte a includere nell’immagine la materialità propria o vissuta del supporto scelto allo scopo.
In pari tempo sono immagini iconiche, traslative – hic et nunc, ma non meno per il tempo seguente – delle sensazioni, riflessioni ed emozioni suscitate nell’autore da testi letterari o da brani musicali, moderni e classici. Le fisionomie, e per esse gli occhi dei suoi personaggi in primis, sono da considerarsi interpretazioni psico-noumeniche di persone che paiono chiedere e implicitamente favorire uno scambio dialogico interattivo, seppur in certo modo tenuto in sospeso o in forse da quella che l’artista, con un gesto destruens, definisce l’Assenza da cui provengono e dalla quale paiono in pari tempo sovrastate. Un turbamento interiore, uno spaesamento mimetico dettato da una sensibilità visiva tutta moderna. Quella che porta l’autore a sfilacciare, sia pure su una piccola ma semantica porzione, la tessitura cromatica della figura dipinta, che così illustrata e compresa avvera quella che U. Eco ebbe a definire, in un saggio fondamentale per la comprensione dell’arte contemporanea, “opera aperta”. Proposta d’arte capace di esprimere e attrarre, come esemplarmente avviene con le ‘pitture’ di De Giosa, significati evidenti e traslasti, sensazioni che variano nello spazio e nel tempo, a seconda del grado conoscitivo e culturale che ha in sé chi guarda, ‘legge’ e con ammirazione fa propria l’immagine che ha di fronte.
Novecento - De Giosa al Cascella di Pescara-b


Alla presentazione della mostra e dell’artista, sabato 29 aprile (ore 18,30) interverrà naturalmente l’Assessore alla Cultura di Pescara Giovanni Di Iacovo, unitamente al Responsabile della Cultura Unpli Abruzzo Loris Di Giovanni e altre personalità. Un appuntamento con l’arte e con una preziosa cultura localistica, in un ambiente motivatamente storico, che molti non si lasceranno sfuggire.

Giuseppe Franco Pollutri


Info-web
:
“Novecento”

Paolo De Giosa, Artista

Museo d’Arte Cascella – Pescara

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