Un “quadro”, la didascalia

Scheda 04 (by gfp.d’arte)

Valentina Biasetti

Black Sugar_V Biasetti - compgrahica-gfp
BLACK SUGAR
tecnica necessaria su carta o tela, 2016/2017

         L’immagine è di un disegno corporale, ben delineato nelle forme e nelle complementari vesti, grafizzata da una matita che incide e chiaroscura, che ha in sé un destino di manufatto per lo sguardo primo o d’uso, che si pone quale scrittura per una comunicazione d’anima. Ciò che vedo è figurazione riconoscibile ma anche altro da sé. E’ chiaroscurata tessitura monocroma, contrapposta o sovrastata da imprimiture o guazzi di colore che si addensano “altrove”, o lì d’intorno, e talora intersecano le immagini e il loro presente e descritto tracciato-forma.

         Su tutto incombe il Black (il nero), che talvolta cancella, talaltra è striatura piena di un gesto creativo, a suo modo destruens per impulso liberatorio del braccio sin lì costretto a disegnare precisi itineari illustrativi. Un nume, l’incombente nero, indistinto e caotico, da cui le figure paiono fuggire, o esserne mala-mente ammantate e persino invase per una decretata ed eruttiva lava: una fatale seppur controllata damnatio visus. Nell’oro-foglia frammentato e disteso c’è l’inconscia speranza di dare luce (giudizio di valore iconico) all’empito disinibito delle membra e della malcelata esposizione epidermica. Quella che in altre opere è detta, con sublimante speranza di purificazione dal godimento dionisiaco per una “gestualità maliziosa e irriverente”, “la carne delle nubi”. Per un dolce (sugar) naufragare, estetico ed emozionale, che, mancando (sistematicamente e non a caso) una precisa e piena individuazione personale, diventa per ciò stesso capace di coinvolgimento universale di chi guarda e considera. Di chi, immagine dopo l’altra, segue il diveniente percorso dell’artista, protagonista e spettatrice al tempo stesso della sua arte e delle ragioni che la motivano a reiterare una sua originale ricerca, volta alla elaborazione continua di un “quadro” di esistenza, da vivere nel personale hortus conclusus dell’immaginazione e dell’arte. Da esporre poi, come all’arte si conviene, nei social virtuali o più, vis a vis, nelle sale di una Mostra.

Giuseppe F. Pollutri


Queste e altre, della stessa serie e poetica, in mostra a Parma.
Personale dell’artista presso Spazio/5, dal titolo “BLACK SUGAR”.
Opening 7 aprile, fino al 6 maggio 2017.

“Il tema del progetto è quello della trasfigurazione del corpo affrontato in una serie di disegni e tele di medio e grande dimensione. Figura, colore e gesto diventano metafora di un viaggio catartico che invita ad andare oltre il limite della forma”. “Le figure in bianco e nero che disegnodichiara Valentina Biasetti – si muovono nella solitudine di uno spazio vuoto, relazionandosi unicamente con il colore o il gesto pittorico.
Il mio lavoro vuole diventare un ponte immaginario per un luogo che
chiameremo “Altrove”, un luogo svuotato dalle apparenze inutili, un luogo magico che ritroviamo solo nel profondo di noi stessi.”

Per maggiori info sull’artista emiliana (nota a Vasto per aver disegnato il manifesto “Aer”, tema di “Art in the Dunes” 2015): facebook.com/valentina.biasetti